La manifestazione
Via scritte e rifiuti, torna pulito il parco pubblico
Volontari di Legambiente e studenti del Majorana trovano di tutto: ferraglia, plastica e anche un passeggino
CAPANNORI. Cancellate le scritte con la vernice spray, via rifiuti e materiali ingombranti, ripulito il biolago e riparata la gradinata di legno. pettorina e cappellino gialla, l'esercito di Legambiente insieme agli studenti del liceo scientifico Majorana e con la collaborazione del centro culturale di Tassignano e della Misericordia ieri mattina ha ristemato il parco pubblico di Capannori da troppo tempo in stato di abbandono.
I volontari hanno riempito un centinaia di sacchi con rifiuti, ferraglie, anche un pneumatico. Sono state rimosse le scritte effettuate con bombolette spray su una superficie di oltre 100 metri quadrati e ripristinato il bio lago che si era prosciugato ed invaso di sporcizia, bottiglie di plastica e persino un passeggino. L'azienda specializzata Duraluce di Vico Pisano ha effettuato gratuitamente i lavori più importanti di ripulitura con un sistema innovativo. Le superfici trattate con prodotti ecologici ed efficaci oltre a cancellare le scritte consentirà una protezione permanente che permetterà la ripulitura successiva usando soltanto acqua. Adesso quest'area verde di 7 mila metri quadrati nel centro di Capannori deve tornare a vivere anche grazie ad eventi, spettacoli (non c'è più il cinema all'aperto in estate) e iniziative. L'anfiteatro di legno, che alcuni vandali avevano distrutto rompendo alcune tavole e gettandole nel laghetto, andrà riparato con nuovi assi per renderlo nuovamente agibile e sicuro.
La gestione del parco potrebbe essere affidata ad una associazione di volontariato come proposto dal consigliere comunale e presidente della commissione ambiente Guido Angelini. La questione della sorveglianza della grande area, presa di mira da vandali senza scrupolo e in spregio ad ogni principio di civiltà e rifiuti ovunque nonostante la presenza dei cestini, è un nervo scoperto. «Il controllo dal basso è la forma più efficace, anche delle telecamere di sorveglianza che hanno comunque un costo per la collettività come i danni provocati dagli atti vandalici che possiamo scongiurare tenendo il parco sempre vivo e pulito» dice Angelini.
Un altro problema è la mancanza di una fontana di acqua potabile. Nel 2014 però potrebbe essere installato un fontanello nel vicino palazzo della cultura. Alcuni cittadini chiedono che l'area sia curata e con una manutenzione più regolare (questa estate l'erba è rimasta alta per mesi) e più panchine e sedute per stare all'ombra quando il sole picchia forte. Tra le proposte anche una zona attrezzata per i bambini con giochi ed animazione ed un percorso vita. Il parco di Capannori è frequentato da famiglie, anziani e studenti per camminare, leggere u libro o navigare sul pc (la connessione è wi-fi è gratuita). Le giornate di Puliamo il Mondo proseguono oggi in altre frazioni.
Nicola Nucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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