Il Tirreno

Lucca

Va in onda lo speciale registrato al Giglio

di Alessandro Petrini
Va in onda lo speciale registrato al Giglio

Lo show con Bartoletti e Barbarossa “sacrificato” dalla Rai all’1,15 Qualche immagine di Lucca in uno spettacolo dedicato ai campioni del passato

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LUCCA. Le immagini di un Teatro del Giglio affollato ma non pienissimo, un ricordo un po’ veloce di Giacomo Puccini, qualche frames della città nella clip di presentazione dei luoghi del Mondiale, la presenza sul palco del presidente della Provincia Stefano Baccelli e del sindaco Alessandro Tambellini che oltre a regalare una borraccia vintage ai figli di Fausto Coppi e Gino Bartali, li ha pure omaggiati del libro sui 500 anni delle Mura.

Queste sono le immagini di Lucca che andranno in onda questa notte, all’1,15 su Rai Tre, durante lo spettacolo “Raggi di gloria”, che è stato registrato giovedì sera al teatro del Giglio. Una buona opportunità per far conoscere la città, anche se le scelte del palinsesto Rai hanno collocato la messa in onda in un’orario certo non di prima fascia.

Lo spettacolo è stato più che godibile, condotto dal giornalista Marino Bartoletti, storico volto dello sport e della canzone in tv, assieme a un istrionico Luca Barbarossa che ha interpretato brani musicali storici legati al ciclismo di casa nostra partendo dal “Bandito e il campione” di Francesco De Gregori che ha dato il via alla serata.

E lo stesso Barbarossa (che ha all’attivo, non a caso, anche la conduzione radiofonica) ha intrattenuto alla grande la sala nella mezz’ora di pausa iniziale che ha costretto i tecnici a far ripetere tutto a causa di problemi ai microfoni.

Poi si è entrati in un vortice di emozioni con le immagini di 50 anni di vittorie iridate per l’Italia, da Ercole Baldini nel 1958 ad Alessandro Ballan nel 2008. E ancora poi le note di “Bartali” di Paolo Conte hanno portato sul palco Andrea Bartali e Faustino Coppi, figli dei due grandi campioni.

La canzone “Bellezze in bicicletta” ha introdotto il tema del ciclismo in rosa con un pensiero caloroso ad Alfredo Martini, storico commissario tecnico toscano della Nazionale che non è potuto essere presente per motivi di salute.

E poi ancora i saluti degli altri grandi dello sport presenti in sala, Jury Chechi e Maurizia Cacciatori, e la presentazione del progetto Qhubeka, la squadra professionista sudafricana che ha scelto Lucca come sede ideale per gli allenamenti e sta portando avanti un progetto umanitario che ha già permesso di regalare 40mila biciclette ai bambini africani.

Infine un crescendo con Ercole Baldini, Vittorio Adorni, Francesco Moser, Giuseppe Saronni, Moreno Argentin e Alessandro Ballan, tutti sul palco. Sei campioni del mondo che tra aneddoti e qualche risata hanno lanciato la volata alla corsa di domani. Mancava il settimo, il lucchese Mario Cipollini, quello che doveva essere il padrone di casa nei progetti di qualche mese fa. Ma questa, si sa, è un’altra storia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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