Il Tirreno

Lucca

Il comitato: Comune in ritardo per i lavori al nuovo ospedale

Il comitato: Comune in ritardo per i lavori al nuovo ospedale

“Lucca Est” preoccupato per l’arrivo della brutta stagione Parole di elogio invece per Provincia e Consorzio di bonifica

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Il bastone e la carota. Così sì muove il comitato Lucca Est che, sui lavori per mettere in sicurezza dal punto di vista idrico il nuovo ospedale, elogia Provincia e Consorzio di Bonifica, ma bacchetta il Comune per i suoi ritardi.

«“Risolviamo i problemi del cittadino” è stato uno dei tanti striscioni portati alla manifestazione del giugno scorso dal Comitato Lucca-Est Sergio Ghiselli - ricorda una nota dell’associazione - . È grazie al nostro impegno, iniziato nel gennaio scorso, che alcune amministrazioni si sono sensibilizzate alle nostre problematiche e hanno lavorato per tamponare i disagi dei cittadini causati dal nuovo ospedale di San Luca. Con una certezza che va oltre il calcolo matematico, oggi più di ieri, siamo convinti che gli allagamenti delle zone dell’Arancio e San Filippo sono stati causati da una cattiva programmazione a partire dall’insediamento del cantiere fino ad arrivare alla realizzazione di una nuova struttura ospedaliera collocata su un naturale bacino di raccolta delle acque».

E solo ora si è pensato, prosegue il comitato, « eliminando il poco verde previsto attorno all’ospedale, di creare delle “vasche di raccolta delle acque” che sono state ribattezzate dal “Le piscine del San Luca”, e che potranno accogliere bagnanti e/o pescatori sia nel periodo invernale che in quello estivo. Oggi il Comitato scrive per ringraziare l’impegno concreto della Provincia di Lucca nella figura del presidente Baccelli e dell’ingegnere Costabile che si è fattivamente impegnato, ha anticipato i finanziamenti pur di rispettare l’inizio dei lavori a settembre; lavori che sono tuttora in corso con i dovuti ritardi giustificati dalle difficoltà incontrate ma soprattutto da una precisa volontà di fare bene».

Per il Comitato «questo è ancora una piccola parte del piano di riassetto del territorio Est di Lucca ma prendiamo atto che un’amministrazione ha lavorato bene e vuole continuare, per quanto di sua competenza, in questa direzione. L’altra amministrazione che si è mostrata sensibile alle nostre problematiche è stato il Consorzio di bonifica Auser Bientina che ci ha ascoltato, è venuta sul campo e ha condiviso i problemi evidenziati mantenendo sempre un contatto diretto attraverso il commissario Ridolfi e il geometra Tambellini. Pur essendo in ritardo (problemi di appalto) i lavori di riassetto di tutta l’area a sud del perimetro del nuovo ospedale riteniamo che questi interventi programmati e straordinari possano dare un forte contributo al drenaggio del reticolo idrico superficiale. In conclusione i lavori pianificati sia dalla Provincia che dal Consorzio di bonifica hanno trovato la piena condivisione del “Comitato Lucca-Est Sergio Ghiselli”».

Ma, puntualizza il comitato «al tempo stesso è forte la preoccupazione che questa serie di lavori non siano sufficienti a risolvere i problemi creati dalla costruzione del nuovo ospedale. Il Comitato ritiene che non siano più accettabili ulteriori ritardi ed è necessario definire gli interventi risolutivi. Con rammarico il Comitato deve evidenziare che il Comune di Lucca , purtroppo, è il fanalino di coda in quanto non ha ancora iniziato i lavori di sua competenza e la stagione delle piogge è ormai alle porte».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze