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Giornalisti stranieri in visita a Lucca

Giornalisti stranieri in visita a Lucca

Esperti di turismo, sono stati ospiti del Ciocco e, per la serata conclusiva, di Marialina Marcucci

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LUCCA. Presi per la gola. Ma anche per la bellezza della natura, dei borghi, del cielo, della città. E per l'ospitalità a tutto campo. Tanto che il loro commento è stato unanime: “incantevole”.

Non sarà difficile scrivere bene di Lucca e del suo territorio ai quattordici giornalisti europei ospiti da mercoledì a ieri del Renaissance Tuscany Il Ciocco di Barga, il resort della grande catena americana Marriott che da due anni ha rilevato il vecchio Ciocco.

I giornalisti – cinque dalla Gran Bretagna, tre dalla Germania, quattro dalla Russia e due dalla Francia – sono dipendenti o collaboratori di importanti riviste dedicate ai viaggi, tra cui il magazine dell'Aeroflot, la compagnia aerea russa. Insomma, si tratta di professionisti che provengono da Paesi tradizionalmente grandi amanti della Tosca e di Lucca in particolare, ma anche di un mercato, come quello Russo, che ha senz’altro grandi potenzialità.

Grazie ai report sul loro soggiorno – breve, ma intenso – il territorio della Lucchesia e della Valle del Serchio campeggerà sui magazine di tutta Europa e sarà ancora più conosciuto. Giunti mercoledì mattina, per i quattordici ospiti la direzione dell'albergo e quella della Tenuta e parco del Ciocco – dove il resort è inserito – hanno preparato un'accoglienza a 360 gradi con cene e degustazioni di prodotti tipici, passeggiate a cavallo nel parco, escursioni in fuoristrada, trattamenti nella spa dell'albergo, visite ai borghi della Valle e a Lucca.

Proprio nel capoluogo si è tenuta la serata conclusiva, giovedì, con una cena a buffet organizzata da Marialina Marcucci nella sua splendida abitazione in centro storico e alla quale sono stati invitati anche i giornalisti locali per una conoscenza e uno scambio di vedute con i colleghi europei.

«Ho aperto la mia casa – spiega Marcucci – per far vedere com'è l'ospitalità lucchese”.

E se fino a quel momento l'entusiasmo dei visitatori europei era stato alto, dopo è salito alle stelle, complici l'ottimo servizio e il superbo scenario.

Stuzzichini e antipasti serviti nell'altana – da cui si gode una vista mozzafiato sulla città – il resto della cena, tutta a base di piatti della tradizione lucchese, si è consumato nei salotti interni.

Con un omaggio finale da parte della padrona di casa. Tra i regali, una bottiglietta d'olio extra vergine, fatto con le olive e nei frantoi locali.

Dagli ospiti commenti a senso unico: «Tutto meraviglioso e incantevole».

Paola Taddeucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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