Sicurezza
Ticket sulla mensa prove di intesa
Gallicano pronta a ritirare la delibera per gli “esterni” Ma solo se si arriva a un accordo fra tutti i Comuni
GALLICANO. Un tavolo di lavoro che trovi una linea comune tra tutta la Valle sul tema del cofinanziamento del servizio mensa, e soprattutto soluzioni a tutela delle famiglie, e in breve tempo perché occorre far presto nonostante non esistano precedenti in Toscana.
Le strade son due: o una gestione associata e quindi ogni comune si farà carico del servizio in base al numero di fuorisede che fornisce, oppure si è anche ipotizzato un mega appalto unico che consentirebbe di abbattere i costi. Una volta individuata la soluzione, il sindaco di Gallicano, Maria Stella Adami, ha ufficialmente dichiarato che ritirerà la famigerata delibera del 20 agosto, quella che istituisce una tassa fissa di 90 o 150 euro a carico delle famiglie non residenti, solo se entro dicembre sarà trovata una adeguata copertura finanziaria al costo del servizio e soprattutto sarà adottata una strategia che valga per tutti anche in futuro.
Questo il sunto della partecipata seduta della Conferenza dei sindaci di per l’istruzione svoltasi ieri mattina a Barga, alla quale hanno partecipato undici amministratori su 19. Non sono dunque volati coltelli a Palazzo Pancrazi, come inizialmente si poteva pensare. A “vigilare” sull’andamento dei lavori, una decina di genitori in rappresentanza degli 88 bambini di Barga che frequentano la scuola a Gallicano.
Il presidente dell’articolazione zonale, Renzo Pia, ha tenuto le redini della discussione, illustrando i contenuti dell’atto di giunta di Gallicano. La prima ad intervenire è stata Maria Stella Adami, sindaco di Gallicano: «Da anni tanti studenti di Mologno frequentano le nostre scuole, ma ora siamo arrivati a numeri più alti, che comportano una spesa per l’amministrazione stimata in 20.327 euro. Potevamo agire aumentando i buoni pasto per tutti indiscriminatamente, ma il problema non si risolve in questo modo, e poi abbiamo a Gallicano i prezzi bloccati da sette anni. Invece, questa vicenda dev’essere lo spunto per ragionare nell’ottica di una gestione associata tra i comuni e coinvolga tutti. Ma non posso ritirare la delibera, fino a che non si troverà un accordo». Bonini, primo cittadino di Barga, ossia il maggior “contribuente” di alunni nelle scuole gallicanesi, ha apprezzato l’apertura della collega: «La vicenda è stata gestita male nella tempistica, perché la delibera è arrivata quando le iscrizioni erano state chiuse, come i bilanci di previsione. E finanziare questo servizio non è solo un problema burocratico o finanziario, ma di indirizzo. Perciò sin da ora serve un impegno condiviso tra tutti».
Tra gli altri interventi, spiccano quello di Elena Picchetti (Castelnuovo) e Bruno Pieroni, vicesindaco di Molazza, evidenziando come nei loro comuni si siano invece incentivi alle iscrizioni anche per i non residenti, e senza aggravi di costi. Alla fine quindi, è nato un gruppo di lavoro diretto da Renzo Pia, e formato dai sindaci di Barga, Gallicano, Piazza al Serchio, Coreglia Castelnuovo che si riunirà già la settimana prossima.
Nicola Bellanova
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