La manifestazione
Linea di bus da Marlia a S. Leonardo
Il Comune chiede alla Provincia di istituire una linea con biglietto orario unico e con fermata in piazza Aldo Moro
CAPANNORI. Capannori vuole un servizio di trasporto pubblico urbano che colleghi Marlia a San Leonardo in Treponzio. La proposta del Comune è già sul tavolo della Provincia e la corsa che attraverserà il territorio da nord a sud con piazza Aldo Moro capolinea potrebbe essere già operativa da gennaio se andrà in porto la trattativa con palazzo Ducale in vista della riorganizzazione del Tpl a livello regionale. Un progetto che va nella direzione di migliorare il trasporto locale nelle zone nevralgiche e scoperte del territorio e i collegamenti con Lucca per incentivare una mobilità sostenibile in alternativa all'utilizzo dell'auto o per chi l'auto non c'è l'ha o per spostarsi preferisce i mezzi pubblici per rispettare l'ambiente e risparmiare sui costi di manutenzione dell'auto.
Il vicesindaco Luca Menesini è deciso a concretizzare questo progetto. «Abbiamo proposto alla Provincia di organizzare un collegamento urbano tra San Leonardo in Treponzio e Marlia, passando da Capannori, con piazza Aldo Moro capolinea per congiungere il nord con il sud. Sarebbe una grande novità perché unirebbe le zone del nord e del sud con una maggiore regolarità di tratte e con un biglietto orario e che costa come una linea urbana. I tempi? Noi vorremmo partire dall'inizio del nuovo anno».
Marlia e Lammari sono due frazioni isolate, senza una corsa diretta che collega le due frazioni più popolose con il capoluogo della Piana. Marlia è inclusa nella tratta con Lucca e nella linea Matraia-Valgiano, ma per raggiungere Capannori non ci sono mezzi pubblici. «Parliamo di due frazioni popolose e strategicamente importanti: a Marlia c'è il distretto sanitario e la casa della salute, il mercato ed è il paese più grande del territorio mentre S. Leonardo ha un centro sanitario all'avanguardia e riferimento per la popolazione delle frazioni a sud. Sarebbe una soluzione importante per i problemi legati al traffico nella Piana. Adesso c'è una proposta concreta».
L'amministrazione comunale ha messo in campo insieme ad altri interventi per migliorare la mobilità. «Dal ripensamento del trasporto pubblico locale con il progetto di una nuova linea urbana a Capannori alle piste ciclabili e sistemazioni delle strade al progetto dei pedibus – dice Menesini - nell'ottica di valorizzare il territorio aumentando la qualità di vita dei cittadini che devono riappropriarsi degli spazi e della strada, con un'attenzione ai pedoni e ai ciclisti. Capannori punta sul ritorno alla bici o a piedi per andare a fare la spesa a recarsi a lavoro. La piccola mobilità, quella di tutti i giorni, non deve essere alternativa alle grandi strade ma deve integrarle. Un concetto di mobilità che avrà ricadute anche dal punto di vista turistico. Molti turisti amano la bicicletta per scoprire e vivere il territorio a contatto con la natura e le bellezze artistiche»
Alla luce dei cambiamenti nella società, dall’aumento del costo della benzina all’inquinamento atmosferico, senza dimenticarsi della crescente esigenza di tutelare e valorizzare il territorio. Concetti esposti anche nel convegno “Mobilità alternativa: progetti concreti per la comunità”, organizzato a maggio dal Comune e dalla commissione comunale mobilità, moderato dal vice sindaco Menesini.
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