Sicurezza
E gli spagnoli vengono “a lezione” a Lucca
Incontro in Comune con gli amministratori di Ponferrada, la cittadina che ospiterà l’edizione 2014
LUCCA. Ancora non si sono accesi i riflettori sul Mondiale di Ciclismo 2013 che già si pensa al prossimo che si disputerà nel 2014 nella cittadina spagnola di Ponferrada, nella provincia di Leòn, comunità autonoma della Castiglia.
Una realtà assai simile alla nostra per dimensioni e caratteristiche territoriali che prende il nome da un ponte ferrato costruito nel XII secolo per consentire ai pellegrini di attraversare il fiume Sil nel cammino verso Santiago di Compostela. Dettagli importanti tra le due realtà urbane che hanno suggerito agli organizzatori della futura competizione mondiale di venire a Lucca per “toccare con mano” la macchina operativa che ormai sta lavorando a ritmi incessanti per far fronte a un evento il cui eco risuonerà in tutto il mondo.
La delegazione spagnola composta dal sindaco di Ponferrada Samuel Folgueral, dal vicesindaco con delega alle politiche finanziarie Emilio Cubelos de los Cobos e dal consigliere regionale di Castiglia Alfonso Lahuerta Izquierdo è stata ricevuta ieri a palazzo Orsetti dal sindaco Alessandro Tambellini e dall’assessore allo sport Massimo Tuccori, i quali hanno fornito tutti i dettagli di una manifestazione «la cui preparazione, dice il primo cittadino di Lucca, necessita di tempi lunghi e tanta esperienza conditi da un notevole gioco di squadra, elementi indispensabili per il buon esito della competizione». I Mondiali di Ciclismo non sono però l’unico pretesto dell’incontro che , avrà un seguito e vedrà coinvolte le due città in progetti importanti. Vista l’affinità tra Lucca e Ponferrada dal punto di vista storico e dimensionale, ma anche sotto il profilo industriale e culturale, l’augurio è dunque l’inizio di un percorso comune tra le due città. Che dovrà proseguire anche dopo che sarà calato il sipario sui Mondiali, quelli del 2013 e quelli del 2014. Se lo augurano gli amministratori lucchesi, ma anche i membri della delegazione spagnola, visibilmente impressionati dalle ricchezze architettoniche di Lucca.
Rossella Lucchesi
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