Nei ristoranti poche prenotazioni per domenica
Ma in questi giorni non sono mancati ex campioni e altri addetti ai lavori venuti a visionare il percorso
LUCCA. Nei ristoranti per domenica non si registrano (almeno per il momento) prenotazioni legate all’evento Mondiale che coinvolgerà la città nelle prime ore della mattina per poi trasferirsi a Firenze per l’arrivo previsto nel pomeriggio.
Ma i ristoratori si dichiarano più che soddisfatti dell’andamento della stagione che ha portato a Lucca migliaia di persone da ogni parte del mondo. E poco importa se non attratte dalla competizione ciclistica. Che comunque ha dato la sua parte di contributo, soprattutto negli ultimi venti giorni, con l’arrivo di tecnici e collaboratori giunti in città per saggiare il percorso e prendere contatti con le istituzioni, oltre a diversi atleti ed ex campioni che qui hanno trascorso qualche giorno, spesso con amici e famiglie.
Come il gruppo di amatori norvegesi ed alcune squadre straniere che hanno fatto tappa agli Orti di via Elisa, dove hanno più volte cenato anche membri della stampa internazionale al seguito della kermesse. Corridori belgi e olandesi hanno invece scelto il ristorante Gherardo all’Anfiteatro, mentre l’Antica Osteria di via Santa Croce ha ospitato parecchi clienti abituali americani che hanno approfittato dell’evento sportivo per trattenersi a Lucca.
«Luogo ideale per ospitare qualsiasi manifestazione ma che, per un evento di richiamo internazionale, avrebbe potuto fare di più» affermano i titolari dell’Oste di Lucca. Teoria condivisa da Andrea Maggi, oste del ristorante del Teatro che suggerisce di coinvolgere le attività di ristorazioni negli eventi di grande richiamo «eccellente opportunità per ampliare l’offerta culinaria della città, in vista di un maggiore ritorno economico». Nessuna prenotazione per domenica neppure all’Osteria San Giorgio, ma molta gente dall’avvio dell’iniziativa dedicata al Piatto del Campione che, spiega il titolare Pietro Piccablotto, ha contribuito ad allargare il giro dei clienti. L’iniziativa ispirata alle gesta dei campioni ha sortito un successo sorprendente alla Buca di Sant’Antonio, presa d’assalto da appassionati di ciclismo e turisti, curiosi di assaggiare la Bistecca “veloce” di Bartali alla Bismark. Un piatto che Giuliano Pacini ha più volte cucinato al grande campione che qui veniva regolarmente sin da giovane. Non è atteso alcun esponente del ciclismo per domenica, ma finora alla Rusticanella di via San Paolino è stato un viavai di atleti: qui hanno organizzato divertenti momenti conviviali, all’ombra di una girandola di magliette originali vestite dall’ex campione olimpionico Marco Giovannetti, amico del titolare Luca Nelli.
ALTRI SERVIZI A PAGINA 15-17
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
