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Lucca

Stipendi in ritardo alla Clean Company

LUCCA. I lavoratori della Clean Company società di servizi che pulisce gli uffici postali della provincia anche questo mese non hanno ricevuto lo stipendio nei tempi previsti. Lo denuncia Umberto...

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LUCCA. I lavoratori della Clean Company società di servizi che pulisce gli uffici postali della provincia anche questo mese non hanno ricevuto lo stipendio nei tempi previsti.

Lo denuncia Umberto Marchi della Filcams Cgil, che spiega: «Mesi fa questa società ci ha chiesto di prorogare il giorno di pagamento dal 15 al 20 di ogni mese, poiché il 15 non riuscivano a onorare gli impegni con i dipendenti. Con molta fatica ma anche su richiesta della prefettura, siamo andati incontro alla società effettuando un accordo che prevedeva il pagamento del personale il 20 di ogni mese. In realtà, la società i primi tempi ha onorato l'accordo e poi ha iniziato a fare come prima, ovvero pagare gli stipendi in ritardo creando difficoltà al personale».

Marchi sostiene che la società, che è di Avellino, crea vari altri problemi: «Anche quello del materiale. Spesso le signore che effettuano il servizio di pulizia (di per sé malpagato) sono costrette a comprarsi il materiale per pulire. Fanno richieste alla società e alla responsabile di zona - che teniamo a ribadire non ha alcuna responsabilità - ma se il materiale non arriva dalla sede centrale, com'è possibile portarlo nei vari uffici postali? Le dipendenti, per non sentire brontolare i direttori degli uffici e in particolare quelli della Versilia, si sentono in dovere di comprare il materiale che la società non rimborsa. È inammissibile si continui con questo sistema. La ditta non onora i pagamenti, le Poste facciano qualcosa, altrimenti - com'è già accaduto - le riterremo responsabili in solido. Ciediamo che intervenga la prefettura, sia con le poste sia con la Clean Company: non possiamo più andare avanti in questa maniera».

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