La manifestazione
Nuove fognature a Montecarlo
Entro l’autunno l’allacciamento delle utenze di S. Piero e il rifacimento dell’asfalto delle strade
MONTECARLO. Entro l'autunno si procederà con gli allacciamenti della fognature e dei collettori in località San Piero dove si procederà allo sminamento dell'area. L'ultimo atto dei lavori che sono iniziati e attesi con trepidazione dai residenti. Sempre nell'autunno si procederà all'asfaltatura delle strade deteriorate dalle intemperie e il rifacimento del manto stradale. Stamani è previsto un incontro tra il sindaco Vittorio Fantozzi, l'assessore ai lavori pubblici Luca Galligani e Acque Spa per dettagliare tempi e modalità operative di un'opera che si era bloccata ed è a ripresa a metà settembre quando sono stati avviati i lavori sulle condutture dopo la convenzione tra Acque spa e Rfi con la quale si autorizza l'attraversamento delle condutture al di sotto degli archi della linea ferroviaria in via San Piero nei pressi della fattoria Il Poggio.
Con questo atto è previsto lo sminamento dell'area interessata dai lavori che sarà eseguita preventivamente all'esecuzione degli stessi da una ditta specializzata per poi procedere con la posa in opera delle nuove condutture e quindi al completamento dei lavori. Un intervento che rientra nei lavori di ampliamento della rete fognaria che interessa anche gli abitati della frazione di Luciani.
Il perdurare delle piogge aveva provocato ritardi nella ripresa dei lavori alle fognature pubbliche e il rifacimento dei manti stradali nella frazione. Il provvedimento parte il 28 gennaio 2006 quando è stato firmato l’accordo integrativo di programma per la tutela delle risorse idriche del Serchio e dei corsi acquiferi della Piana Lucchese, Capannori, Porcari e del Padule di Bientina, che includeva anche alcuni interventi riguardanti il territorio comunale di Montecarlo, tra i quali la realizzazione della fognatura nera a servizio della località Luciani. Il decreto del ministero dellaAmbiente, guidato da Altero Matteoli, di concerto con quello delle Finanze, il 2 maggio del 2008 aveva attivato il finanziamento comprensivo anche della somma di un milione a fondo perduto a favore del Comune. Il progetto preliminare era stato approvato dalla giunta nel maggio 2005, mentre quello definitivo ha avuto il via libera il 14 agosto. I lavori sono stati avviati nel 2011. Un'opera che è stata frenata anche dalle avverse condizioni meteo e dal blocco di buona parte del finanziamento a livello regionale, poi concesso nel 2012, e con le pratiche di allaccio che hanno occupato primavera ed estate. Gli archi di San Piero, ricostruiti dai genieri dell'esercito inglese dopo la distruzione della precedenti costruzione obiettivo di bombardamenti mirati per interrompere il traffico ferroviario ed i depositi merci disposti nella zona dall'esercito tedesco, potrebbero infatti rilevare sorprese dagli scavi, anche se si esclude la presenza di ordigni inesplosi.
Nicola Nucci
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