Sicurezza
Le impronte incastrano le baby ladre
Due mesi e mezzo fa avevano svaligiato un’abitazione a Ponte a Moriano
LUCCA. Due ragazzine di 15 e 13 anni sono accusate di essere le autrici di un furto avvenuto il 2 luglio scorso in un’abitazione di viale Europa a Marlia. Ad incastrare le due piccole ladre sono stati i carabinieri della stazione di Ponte a Moriano che dopo il furto avevano richiesto l’intervento della scientifica dell’Arma.
I militari attraverso le impronte digitali sono risalite alle due minorenni già segnalate nella zona per altri furti analoghi. Le due ragazzine al momento sono introvabili, ma nei loro confronti pende l’accusa di furto e una volta che saranno rintracciate verranno affidate al tribunale dei minori di Firenze. Il 2 luglio scorso le baby ladre armate di cacciavite e altri attrezzi da scasso riuscirono a forzare la finestra di una palazzina e una volta all’interno s’impossessarono di oggetti in oro e altro materiale oltre a denaro contante per un valore di diecimila euro.
E una donna senegalese di 52 anni è stata denunciata per ricettazione. È stata trovata in possesso di un cellulare risultato rubato a Lido di Camaiore nel 1992. Il telefonino è stato restituito al legittimo proprietario che non si aspettava più di recuperarlo. (d.t.)
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