Proteste
Tre colpi in 36 mesi e il raid della banda della lancia termica
LUCCA. Un supermercato spesso preso di mira dalla criminalità quello in via delle Cerbaie ad Altopascio. Il superstore Conad il 21 gennaio scorso fu assaltato da due banditi - che la polizia ritiene...
LUCCA. Un supermercato spesso preso di mira dalla criminalità quello in via delle Cerbaie ad Altopascio. Il superstore Conad il 21 gennaio scorso fu assaltato da due banditi - che la polizia ritiene possano essere i fratelli Stefano e Rito Tangari - che nonostante vi fossero centinaia di persone all’interno (era sabato pomeriggio) fecero irruzione armati di pistola e spararono un colpo in aria contro i pannelli del soffitto, ferirono un cliente con il calcio della pistola e si allontanarono in sella a una Suzuki Burgman dopo essersi impossessati di 9-10mila euro. Prima, il 30 luglio e il 7 agosto 2011, un bandito solitario pistola in pugno e fuggito in sella a un ciclomotore aveva compiuto due colpi impossessandosi rispettivamente di 30 e 35mila euro. Nel secondo, dopo aver minacciato con la rivoltella un’impiegata del supermarket, aveva costretto la donna a riempire uno shopper con il denaro e contestualmente impugnando il revolver teneva a bada i clienti terrorizzati del superstore. «Dammi i soldi» le uniche parole pronunciate dal rapinatore solitario che aveva un accento straniero, ma che conosceva bene la zona visto che in entrambe le circostanze era riuscito a scappare tra le stradine laterali di Altopascio riuscendo a far perdere le sue tracce. E la Conad di via delle Cerbaie era stata presa di mira anche dalla gang dell’acetilene che nella notte tra il 26 e il 27 luglio 2011 fece saltare la cassa continua impossessandosi di oltre 30mila euro.(l.t.)
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