La manifestazione
San Francesco diventa un polo culturale
La piazza è tornata a vivere: dopo il successo di “The Tower” il Comune pensa a un programma di concerti e spettacoli
LUCCA ]Così tanta gente non si vedeva da anni in piazza San Francesco che sabato sera e poi ieri sera ha ospitato le proiezioni sulla facciata della chiesa dell’opera multimediale "The Tower-Lucca Hubris" del regista e pittore gallese Peter Greenaway, maestro indiscusso del cinema mondiale e considerato fin dal suo esordio con "I misteri del giardino di Compton House" - nel 1982 a 40 anni - uno degli autori più originali e importanti della nostra epoca.
Ora l’amministrazione comunale ha il dovere di valorizzare la piazza, un luogo in grado di ospitare manifestazioni importanti e di diventare un polo culturale di primo livello.
«Sono d’accordo - dice Francesco Battistini, capogruppo Pd e presidente della commissione lavori pubblici -. Intanto sottolineo che la decisione della giunta di pedonalizzare la piazza è stata presa d’intesa con residenti e commercianti. Una scelta vincente, perché grazie al restauro della Fondazione abbiamo “riscoperto” una parte del centro trascurata per troppi anni. Adesso è possibile implementare il percorso culturale che parte dal museo Lu.C.C.A., si snoda attraverso il San Francesco, passa da museo di Villa Guinigi e arriva sulle Mura dove la Fondazione CrL sta ultimando i restyling della Casa del Boia e dell’ex canile».
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