Sicurezza
In arrivo gli acconti per pagare l’affitto
LUCCA. Cresce il numero dei cittadini appartenenti alle fasce più deboli della popolazione sostenuti dall’amministrazione comunale per il pagamento dell’affitto delle loro abitazioni. Quest’anno il...
LUCCA. Cresce il numero dei cittadini appartenenti alle fasce più deboli della popolazione sostenuti dall’amministrazione comunale per il pagamento dell’affitto delle loro abitazioni.
Quest’anno il Comune erogherà contributi a 380 famiglie, che hanno partecipato a un apposito bando, grazie a uno stanziamento di 117 mila euro, a cui all’inizio del 2014 si aggiungeranno ulteriori risorse regionali.
Il loro ammontare non è ancora definito, ma dovrebbe aggirarsi attorno ai 200 mila euro come lo scorso anno.
Il numero totale di domande pervenute negli uffici è però di 412; 32 richieste sono state scartate perché i richiedenti non avevano i requisiti o era assente la certificazione Ise. Nel 2012 i nuclei familiari che ricevettero l’aiuto del Comune e della Regione per pagare il canone di locazione furono 363, 32 in più rispetto al 2011 (331) e 61 in più rispetto al 2010 (302).
Tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre 225 famiglie appartenenti alla fascia “A”, che hanno valore Ise uguale o inferiore a 12.881,18 euro (importo di due pensioni minime Inps per il 2013) ) e incidenza del canone di affitto non inferiore al 14%, otterranno l’acconto del contributo che va da un minimo di 150 euro a un massimo di 524 euro.
Il conguaglio sarà versato dopo l’arrivo dei fondi regionali a inizio 2014.
Sempre a inizio 2014 saranno erogati anche i contributi per la fascia “B” spettanti a 116 nuclei con Ise superiore a 12.881,18 euro e non superiore a 28.111,05 e incidenza del canone di locazione non inferiore al 24%.
Le famiglie riceveranno una comunicazione scritta con la quale verranno informati che possono ritirare i contributi alla tesoreria comunale in piazza Aldo Moro o a una filiale del Banco Popolare - Cassa di Risparmio di Lucca, Pisa, Livorno oppure farsi accreditare il contributo sul proprio conto corrente.
Dice l’assessore alle politiche sociali, Gabriele Bove : «Continuiamo c a sostenere le fasce più deboli della popolazione con iniziative che spaziano dalle agevolazioni tariffarie al fondo povertà. Non è un caso che la spesa sociale che quest’anno abbiamo stanziato in bilancio sia di circa 6 milioni di euro, pari al 30% della spesa corrente».
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