Il Tirreno

Lucca

Urbanistica

Ipotesi rimborsi di Imu e Ici dove ci sono stati sforamenti

LUCCA. Rimborsi di Imu e Ici per tutti quei cittadini proprietari di terreni edificabili nelle Utoe dove si sono registrati sforamenti nelle volumetrie. La proposta viene dal presidente della...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Rimborsi di Imu e Ici per tutti quei cittadini proprietari di terreni edificabili nelle Utoe dove si sono registrati sforamenti nelle volumetrie. La proposta viene dal presidente della commissione urbanistica Lucio Pagliaro (Pd). «È una questione importante che sta molto a cuore ai cittadini – spiega – ma non possiamo permetterci di far edificare ulteriormente in zone del territorio già congestionate da nuove costruzioni. Se quindi ci saranno ricorsi, si potrebbe pensare anche a rimborsi ai cittadini da parte del Comune. Del resto nel nuovo piano strutturale che intendiamo presentare ci poniamo l’obiettivo dell’edificazione zero». Intanto si è deciso di non creare alcuna commissione d’indagine per sciogliere i nodi della questione urbanistica, ad affrontarli sarà la stessa commissione consiliare competente che nella riunione di ieri mattina a Palazzo Santini ha scelto di non votare e di aggiornarsi a mercoledì.

A chiedere a gran voce l’indagine era stato Celestino Marchini (Lucca Civica) con una mozione presentata nell’ultimo consiglio comunale. Una proposta i rilanciata da Piero Angelini (Governare Lucca), che proprio ieri mattina ne ha ribadito l’importanza per sciogliere tutti i nodi e avere una «struttura svincolata dai condizionamenti e dai limiti che la struttura ha posto finora». Una misura che per Pagliaro non è necessaria in quanto tutti i componenti della commissione urbanistica saranno considerati nello stesso modo: «Sarò garante perché anche i componenti di minoranza abbiano pari dignità di quelli di maggioranza». Ed è lui a tracciare le linee che l’amministrazione seguirà nell’elaborazione del nuovo piano strutturale: «Oltre al recupero e alla riqualificazione degli edifici dismessi già esistenti – spiega – punteremo al riutilizzo delle superfici, ma non nella loro totalità».

Intanto mercoledì sarà presentato il cronoprogramma dei lavori e delle attività da svolgere. «Il lavoro – conclude – parte dal dato ormai assodato che in passato sono stati sforati i livelli di edificabilità in diverse Utoe e che la variante approvata nel marzo 2012 ha segnato uno spartiacque tra prima e ora. Ora dobbiamo capire quali sono le conseguenze di questa eccessiva edificazioni e quali sono gli standard che mancano dal punto di vista delle aree verdi, della viabilità, dei parcheggi e dell’arredo urbano. Una questione fondamentale soprattutto in termini di vivibilità del territorio. In poche parole dovremo prevedere tutte quelle opere compensative come strade, parcheggi e arredo urbano soprattutto, che sono mancate negli ultimi anni. Vogliamo migliorare la situazione affinché in futuro ci sia un’urbanistica sana».

Alessandro Petrini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa