Attenzione
Elezioni comunali, i grillini pensano a una propria lista
Capannori, si stanno raccogliendo i curricula dei possibili candidati a portavoce. Feeling con il movimento Abc
CAPANNORI. . Il Movimento 5 Stelle di Capannori potrebbe presentare un proprio candidato alle elezioni comunali in calendario il 24 e 25 maggio del prossimo anno. Forti del risultato ottenuto alle nazionali nello scorso febbraio quando i “grillini” nel capoluogo della Piana hanno raccolto il 28,92% dei voti sorpassando anche il Pd alla Camera e il 27,50 per cento al Senato. «Non escludiamo assolutamente una futura presentazione di una lista civica – afferma Renato Pini, 44 anni, il referente temporaneo del M5S di Capannori - Stiamo già raccogliendo i curricula di tutti gli iscritti che intendono mettersi a disposizione in qualità di portavoce in consiglio comunale. Fino ad oggi il giovane gruppo del MS5 si è impegnato principalmente nel reperimento di informazioni e problematiche d'interesse per i cittadini capannoresi e nel seguire ogni vicenda che riguarda il territorio e sui grandi temi nazionali come l'articolo 138».
La strategia del movimento di Beppe Grillo per le elezioni amministrative del comune più grande della Piana ha contorni politici ancora da definire. Una mina vagante sia per le forze del centrodestra che di centrosinistra che si chiedono chi appoggerà il “movimento” e a quali condizioni. Oppure se correrà con un proprio candidato in grado di intercettare i voti degli scontenti o di quei capannoresi che non si riconoscono più in un partito. Una certezza è il no ad apparentamenti politici, anche in caso di ballottaggio.
«Il Non-Statuto e il codice di comportamento che siamo tenuti a sottoscrivere in caso di candidatura è molto chiaro ed esclude tassativamente qualsiasi apparentamento con altri partiti e forze politiche»
Al M5S sembra guardare anche il tavolo del centrosinistra. Un feeling però potrebbe nascere col neonato movimento politico Abc, che ha nelle sue file gli gli ex assessori Alessio Ciacci e Ileana Quilici. In particolare con l'ex titolare dell'ambiente, che nel 2009 invitò Beppe Grillo per studiare il modello virtuoso di Capannori nella gestione dei rifiuti con il popolare comico genovese che sostenne la lista Capannori partecipa al futuro. Ma di alleanze elettorali non si parla. «Abbiamo seguito con attenzione il lavoro svolto da Ciacci e siamo certi che sui temi da trattare ci saranno tantissime convergenze, ma per collaborazioni di natura elettorale ribadiamo la linea del non-statuto».
Resta da capire la base numerica dei militanti del M5S di Capannori. “Il gruppo - dice Pini - attualmente si sta espandendo ed è composto da alcune decine di attivisti che però collaborano costantemente con il gruppo certificato di Lucca. Invitiamo chi fosse interessato a farsi avanti».
Negli ultimi tempi sono proliferati anche siti e sigle con la dicitura del M5S che hanno creato confusione a livello mediatico. A fare chiarezza sulla rappresentanza è lo stesso movimento locale. «Il M5S non ha leader e non ne ricerca, in assenza di una lista civica certificata non si hanno portavoce, ma solo referenti temporanei a rotazione».
L'attuale referente è Renato Pini (capannori.movimento5stelle@gmail.com). Questi i siti e piattaforme di riferimento ( www.meetup.com/MoVimento-5-Stelle-Capannori, www.capannori5stelle.it e https://www.facebook.com/M5Scapannori?ref=profile).
Nicola Nucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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