Il dolore
Anche Vico Pancellorum apre un sito su internet
L’iniziativa dei residenti offre informazioni storiche, immagini e notizie di servizio per i turisti. Tutti impegnati nella cura del paese e del territorio
BAGNI DI LUCCA. Anche Vico Pancellorum, uno dei borghi più antichi e caratteristici del Comune di Bagni di Lucca, ha ceduto alla tecnologia ed è approdato sul web. È stato infatti aperto, ad opera dei residenti, un sito internet dedicato interamente alla frazione in cui è possibile trovare la storia del paese, scoprire il calendario degli eventi, osservare gli scorci più suggestivi nella galleria delle immagini, ottenere informazioni sulle attività turistico – ricettive del luogo. «L’idea del sito – spiega ZaKaria Sichi, giovane cittadino di Vico – ci è venuta per far in modo che i nostri emigranti rimangano aggiornati sulle attività del paese ma anche per dar la possibilità a tutti i turisti di farsi un’idea in merito ai servizi e alle bellezze che il borgo può offrire. Al link www.vicopancellorum.toscana.it sono raccolte infatti sia notizie storico – naturalistiche, sia una serie di indirizzi riguardanti ristorante, B&B, case in affitto. Da tempo stiamo cercando di incentivare ancora di più i soggiorni lunghi e speriamo anche in questo modo di riuscirci. Molti salgono infatti a Vico per trascorrervi solo una giornata ma noi, con il sito, vogliamo spiegare che ci sono tante ragioni per fermarsi un po’ di più». Un paese, quello di Vico, popolato in inverno da circa 150 persone, numero che d’estate cresce in maniera esponenziale soprattutto per il ritorno degli emigranti ma anche grazie ai villeggianti. «Nella bella stagione raggiungiamo il picco massimo di presenze – prosegue Sichi – e proprio in quel periodo cerchiamo di concentrare la maggior parte delle attività. L’associazione culturale paesana “Il Risveglio” si fa promotrice di tante iniziative tra cui serate di ballo e musica, eventi legati alle tradizioni toscane, mostre e corsi di pittura, presentazioni di libri. L’appuntamento più atteso rimane comunque quello con la celebrazione di San Paolo: tutta la comunità prende parte alla caratteristica processione e tanti stranieri vengono per ammirare i riti ad essa collegati». «Siamo un paese che si dà tanto da fare – afferma ZaKaria – anche per quanto riguarda i lavori di manutenzione. Cerchiamo di pesare il meno possibile sulle casse comunali e proviamo a far da soli laddove riusciamo. Ci sembra giusto così e gli stranieri in questo ci danno una grossa mano: in molti infatti hanno acquistato e posizionato dei punti luce dedicandoli alla memoria di parenti che non ci sono più. Prossimamente abbiamo poi intenzione di avviare un’opera di pulizia che riguardi sia l’antico cimitero sia i sentieri situati nelle vicinanze del borgo; un modo questo per incentivare il trekking e la scoperta delle nostre bellezze naturali».
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