Sicurezza
Rapine in supermercati e farmacie, arrestati due fratelli
Sono stati bloccati dopo la rapina avvenuta in un supermercato nel comune di Pescia e secondo gli investigatori sarebbero responsabili di altre colpi messi a segno anche in farmacie e distributori di benzina a cavallo tra le province di Pistoia e Lucca
Sono stati arrestati dopo una rapina avvenuta (giovedì) ieri in un supermercato nel comune di Pescia (Pistoia) e secondo gli investigatori sarebbe responsabili di altre colpi messi a segno anche in farmacie e distributori di benzina a cavallo tra le province di Pistoia e Lucca. In carcere, fermati dalla squadra mobile di Lucca, sono finiti due fratelli, già noti alle forze dell'ordine, residenti in provincia di Lucca. Secondo quanto spiegato dalla polizia i due sono stati bloccati a Lammari, poco dopo aver lasciato in un cantiere edile, usato come covo, la moto utilizzata per la fuga dopo la rapina al supermercato, per salire poi a bordo di un'auto.
Sequestrati anche due pistole, una 357 magnum con matricola abrasa, e una scacciacani, e 1.400 euro, soldi ritenuti il bottino della rapina avvenuta ieri. Nel cantiere, oltre alla moto, risultata rubata a Buggiano, trovati anche caschi e capi di abbigliamento che secondo gli investigatori corrisponderebbero a quelli indossati dai rapinatori entrati in azione nei precedenti colpi di cui i due fratelli sono sospettati.
In base sempre a quanto spiegato, gli accertamenti sulle precedenti rapine, condotti anche dalla squadra mobile di Pistoia e dal commissariato di Pescia, avevano portato gli investigatori a indirizzare le indagini sui due fratelli. Quando poi ieri si è verificato il nuovo colpo, la squadra mobile di Lucca ha fatto subito scattare controlli che hanno portato a intercettare i due mentre stavano tornando a casa.
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