Il Tirreno

Lucca

DOPO L’ISTANZA PRESENTATA DAI DIPENDENTI

Accertamenti della procura sul calzaturificio Cibernella

Accertamenti della procura sul calzaturificio Cibernella

LAPPATO. Gli articoli apparsi sui quotidiani e la presentazione dell’istanza di fallimento nei confronti dell’ex datore di lavoro da parte dei dipendenti dell’ormai ex calzaturificio Cibernella a...

1 MINUTI DI LETTURA





LAPPATO. Gli articoli apparsi sui quotidiani e la presentazione dell’istanza di fallimento nei confronti dell’ex datore di lavoro da parte dei dipendenti dell’ormai ex calzaturificio Cibernella a Lappato hanno richiamato l’attenzione dell’autorità giudiziaria. La procura ha predisposto accertamenti su una vicenda amarissima per dieci lavoratori dell’azienda di Albano Biagini che per un paio d’anni aveva lavorato di buona lena. I dipendenti ad inizio settembre e rientrati dai tre mesi di cassa integrazione previsti per l’estate avevano constatato che il capannone dove solitamente svolgevano la loro attività era desolatamente vuoto e con un bel cartello con la scritta «affittasi» a caratteri cubitali sistemato sulle vetrate. Da una parte i lavoratori non possono aver accesso alla disoccupazione perché risultano ancora dipendenti, dall’altra non percepiscono alcun stipendio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa