Il dolore
Resta in carcere dopo il furto dell’auto
Pesante condanna per il ladro tecnologico che aveva installato il gps sull’auto di un rappresentante di gioielli e dopo averlo pedinato era fuggito a bordo della Bmw 320 con un campionario da 70mila...
Pesante condanna per il ladro tecnologico che aveva installato il gps sull’auto di un rappresentante di gioielli e dopo averlo pedinato era fuggito a bordo della Bmw 320 con un campionario da 70mila euro. Il giudice Stefano Billet ha condannato a 28 mesi di reclusione e 240 euro di multa Antonio Di Guardo, 27 anni, catanese, con a carico una condanna per rapina commessa nel 2005. Di Guardo resta in carcere. Il giovane era stato arrestato dopo un inseguimento dalla volante della polizia diretta dal dottor Leonardo Leone. Con una chiave di accensione clonata il malvivente era riuscito a rubare la potente vettura con all’interno la valigietta con i gioielli a un rappresentante orafo di 53 anni residente a Buggiano. Di Guardo alla guida della berlina venne bloccato da due volanti pochi minuti dopo il furto sulla via Vecchia Pisana.
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