Gioco
La fiera del cartario ora fa il giro del mondo
Dall’8 al 31 ottobre “It’s tissue” va in grandi città, a iniziare da S. Paolo del Brasile a mostrare le nostre eccellenze sperando di creare contatti turistici-economici
LUCCA. “It's tissue” si appresta a fare il giro del mondo. Dopo il successo di giugno, l'innovativa fiera “diffusa” del cartario esce dai confini lucchesi per una trasferta che toccherà, dall'8 al 31 ottobre, otto città. La prima è San Paolo del Brasile e l'ultima San Pietroburgo, in Russia. Le altre: Chicago (Stati Uniti) il 10, Toronto (Canada) il 15, Tokyo (Giappone) il 18, Pechino (Cina) il 21, New Delhi (India) il 25 e Istanbul (Turchia) il 30. In ognuna di queste metropoli sono in programma incontri, mostre, proiezioni di video per raccontare come l'eccellenza dell'impresa italiana - unita alla cultura, al territorio e ai progetti di marketing non convenzionale - possa trasformarsi in un mezzo originale per far riscoprire il Made in Italy.
Ciò che ha anticipato, a giugno scorso, “It's tissue” la fiera diffusa dello scorso giugno: fabbriche aperte e una settimana di iniziative culturali, artistiche e musicali – tra cui anche il concerto degli Spandau Ballet - per gli oltre settecento operatori di 317 aziende, provenienti da 70 Paesi di ogni continente.
L'iniziativa, per il suo valore innovativo, ha avuto il sostegno, tra gli altri, del ministero degli Esteri e dell'Ice, oltre al prestigioso riconoscimento da parte del presidente della Repubblica, che l'ha premiata con una medaglia. Le città toccate dall' It's tissue World Tour sono tutte legate ai Paesi di interesse delle imprese del tissue, la carta per uso domestico di cui il distretto lucchese è leader mondiale.
«E i luoghi scelti sono in grado – sostiene Maurizio Vanni, ideatore del progetto – di creare forme di incoming turistico ed economico verso Lucca e la Toscana». Sarà lo stesso Vanni a seguire il tour, al quale prenderà parte, tra gli altri, anche un rappresentante della Rete Tissue Italy, l'insieme di 12 aziende metalmeccaniche per la carta tissue che ha voluto e finanziato tutto il progetto. Non convenzionali nemmeno gli incontri in programma nelle città del tour, ospitati nelle sedi delle ambasciate e degli istituti italiani di cultura. «Saranno utilizzati – spiega Vanni – strumenti diversi di comunicazione con l'obiettivo di coinvolgere ed emozionare i partecipanti».
Si va, quindi, dalla mostra fotografica sulla storia della carta al cortometraggio che riassume la settimana di manifestazioni svoltasi a giugno, dai video arte realizzati da sei artisti contemporanei fino agli spot promozionali sulla Toscana.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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