Il dolore
«La città adesso va resa più sicura»
Allarme dopo l’ennesima rapina all’alimentarista Isola aggredito alle otto di sera mentre il centro era pieno di gente
LUCCA. Solidarietà, ma anche timori diffusi dopo l’ennesima rapina a uno dei negozianti più noti del centro storico. Roberto Isola, proprietario della gastronomia “Delicatezze” di via San Giorgio e presidente provinciale di Fida Confcommercio che è il sindacato dei dettaglianti alimentaristi, è stato aggredito l’altra sera poco dopo le 20 in piazza S. Agostino da un giovane che dopo averlo colpito con un pugno e gettato a terra gli ha rubato l’incasso (3mila euro) e la catenina d’oro. Il malvivente, inseguito da alcuni muratori, è scappato a piedi verso San Frediano ed è riuscito a dileguarsi. Ora lo cercano i carabinieri.
Pochi giorni fa Andrea Massagli, 46 anni, ristoratore che con la madre Loredana gestisce "Da Vasco", la storica trattoria di piazza Santa Maria, all’1 di notte al momento di chiudere il locale era stato aggredito e picchiato da un nordafricano in preda ai fumi dell'alcol che forse mirava all'incasso.
Dicono il direttore di Confcommercio Rodolfo Pasquini e di Giovanni Martini, presidente della Commissione: «Non possiamo che ribadire i medesimi concetti. La nostra associazione segue con grandissima attenzione tutto ciò che concerne il settore della sicurezza e, nel lodare le forze dell’ordine per l’incessante e preziosa opera di pattugliamento, prevenzione e indagine operata sul territorio, coglie l’occasione per manifestare tutta la propria vicinanza a Isola e, al tempo stesso, per auspicare controlli sempre maggiori in vista del periodo di bassa stagione. Uno degli aspetti più inquietanti di quest’ultimo caso è l’orario e il momento in cui il fatto criminoso si è verificato: poco dopo le 20, in un periodo di cosiddetta alta stagione, quando la città è ancora piena di turisti e visitatori. Se già adesso i malintenzionati non si curano di questo aspetto, cosa potrà accadere quando le ore di luce si ridurranno e il numero di persone presenti in città calerà drasticamente?Inutile nascondere che questa escalation di avvenimenti ci preoccupa molto, ragion per cui auspichiamo la creazione di una sinergia che veda anche l’attivo coinvolgimento dei residenti, perché una città più vuota è certamente meno sicura, come andiamo ripetendo da tempo, diventa terreno fertile per i malintenzionati e rappresenta un problema che interessa tutti, non certo i soli commercianti».
Allarme anche Confesercenti, come dice il presidente Alessandro Lucarotti. «In primo luogo ai colleghi imprenditori che in queste settimane hanno subito aggressioni va la mia personale solidarietà e quella di tutta l'associazione. Il tema della sicurezza dei cittadini e degli imprenditori è molto complesso e importante. Non abbiamo mai pensato fosse utile creare allarmismi sui singoli episodi, ma allo stesso tempo è doveroso non sottovalutarli, soprattutto quando, collocandosi in aree e fasce orarie particolari, possono suggerire un generale maggior presidio di alcune aree della città o momenti della giornata che siamo certo sono già all'attenzione delle forze dell'ordine. Ma sul tema della qualità della vita della città, sulla serenità che deve caratterizzare il frequentare il nostro centro e i nostri quartieri, crediamo sia utile, a partire da queste vicende, che l'amministrazione comunale, prima delle stesse forze dell'ordine, si faccia promotrice di un percorso di attenzione, partecipato anche dalle categorie e non solo da queste, per monitorare meglio lo stato di salute complessivo della città sotto questo profilo. Potrebbe essere anche l'occasione per scoprire che quelle attività economiche che nel periodo estivo tanto sono oggetto di critiche per la loro capacità di aggregare, magari nel periodo invernale sono un presidio essenziale per garantire la fruibilità' e la vivibilità dei nostri centri e che centri vissuti, abitati e frequentati sono fattori essenziali per la sicurezza di tutti».
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