Il dolore
I dermatologi illustrano le ultime scoperte
Lotta a psoriasi e melanoma, se ne parla al congresso nazionale degli specialisti ospedalieri
LUCCA. Alberghi pieni di specialisti arrivati da tutte le regioni per seguire il congresso nazionale di Adoi, l’associazione dei dermatologi ospedalieri, in programma fino a sabato. Lo slogan è “Nel cuore della storia, la dermatologia del futuro”.
ono giorni di confronto, lezioni frontali e approfondimenti su temi di stringente attualità. Un'occasione per i medici dei principali centri di dermatologia per condividere oltre alla qualità scientifica anche le atmosfere di una sede congressuale tanto inusuale quanto unica: le sale monumentali di Palazzo Ducale, infatti, danno casa a una quattro giorni tutta sulla pelle, dalle patologie maligne, all’uso del laser e dei nuovi farmaci per l’estetica. Adoi ha così scelto per la prima volta Lucca per riunire i propri associati e fare il punto sugli aggiornamenti scientifici sia per le patologie tumorali sia per gli aspetti legati alla scoperta di nuovi farmaci, con grande spazio per la ricerca. I presidenti incaricati della organizzazione del Congresso, realizzato con il patrocinio di Provincia e Comune di Lucca, FnomCeO, Ordine dei medici-chirurgi e odontoiatri della provincia di Lucca e dell'Asl 2 di Lucca, sono la dottoressa Patrizia Martini, primario di dermatologia al Campo di Marte e presidente del 52º congresso nazionale Adoi e il dott. Patrizio Sedona, presidente Adoi. Il coordinamento scientifico è affidato al dott. Carlo Mazzatenta.
Oggi e domani giornate occupate da sessioni parallele in cui ciascun gruppo di lavoro avrà il proprio spazio per discutere gli argomenti di interesse specifico e presentare le novità. Corsi di laser vascolari, filler e botulino, mezzi per affrontare il melanoma attraverso le nuove strategie terapeutiche, malattie cutanee rare, tricologia, medicina termale, malattie sessualmente trasmissibili, dermatologia dei migranti e tropicale: eccoli gli argomenti in programma che andranno a comporre un quadro aperto sui progressi medici e sulle richieste che vengono dalla situazione attuale. L’ultimo giorno, infine, sarà dedicato alle news terapeutiche, alla consegna dei premi e alla presentazione dei progetti Adoi. Insomma, una lunga serie di momenti di incontro in grado di proporre contributi significativi della ricerca in un ramo della medicina così delicato, fondamentale e sempre più al centro del dibattito intellettuale.
«Parleremo - spiega la dottoressa Martini - di futuro, di ricerca, di biotecnologia e di farmaci innovativi, anche se molto costosi. Ci sono importanti scoperte per quanto riguarda le terapie per la psoriasi e per il melanoma».
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