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Lucca

Patteggia e torna in libertà per la piantagione di cannabis

LUCCA. Ha patteggiato un anno di reclusione con i benefici di legge ed è tornato in libertà il giardiniere di Monsagrati accusato di coltivazione illegale di cannabis nel verde delle colline nord di...

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LUCCA. Ha patteggiato un anno di reclusione con i benefici di legge ed è tornato in libertà il giardiniere di Monsagrati accusato di coltivazione illegale di cannabis nel verde delle colline nord di Matraia. Daniele Sartini, 39 anni, già conosciuto dai carabinieri di Ponte a Moriano aveva allestito nella sua abitazione una serra e un essicatoio. Dalle piante (oltre 100 tra quelle interrate e quelle nei vasi alte oltre un metro) si sarebbero potuti ottenere circa 120 chili di marijuana per un valore di alcune centinaia di migliaia di euro. Risultano indagati anche il proprietario settantenne dell’appezzamento di terreno dove sorgeva la piantagione e il figlio quarantenne.

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