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Lucca

Fazzi: «Scacchiotti deve essere revocato»

Fazzi: «Scacchiotti deve essere revocato»

Per “Liberi e responsabili” la sua nomina venne accelerata per evitare problemi di compatibilità

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LUCCA. Immediata revoca di Paolo Scacchiotti dalla carica del presidente del Teatro del Giglio. È quanto chiesto al sindaco Alessandro Tambellini in un’interrogazione presentata da Pietro Fazzi, Lido Fava e Nicola Buchignani, consiglieri di “Liberi e responsabili”.

La richiesta parte dalla delibera del luglio 2012, quella che lo stesso Tambellini fece adottare per definire i criteri delle nomine nelle aziende partecipate. Allora, ricorda l’interrogazione, furono rinviate tutte le nomine meno una: il presidente del Consiglio di Amministrazione del Teatro del Giglio che fu nominato alla vigilia della seduta del consiglio comunale convocata per l'approvazione dei “criteri”. «La semplice interpretazione letterale della delibera che classifica come incompatibile alla nomina chi “è già titolare di incarichi in collegi sindacali o organi di controllo...” evidenzia come Scacchiotti - ininterrottamente membro del collegio sindacale del Teatro dal 1997 al 2012 e, più precisamente, dal 1998 al 2012 come garante delle forze di opposizione - ricada esattamente nella fattispecie indicata. Anche se, l'aver provveduto alla nomina in tempi più brevi ha consentito una nomina altrimenti impossibile perché resa illegittima». L’interrogazione si chiude invitando il sindaco a valutare se «gli stessi criteri di esclusione anche a coloro che più di altri hanno fatto valere il proprio apporto - nel caso, come Committente Responsabile - per il risultato elettorale conseguito».

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