Denunciato per coltivazione di piante ad effetto stupefacente
Sequestrate dalla polizia in una serra dietro una casa a S. Pietro a Vico 11 esemplari di cannabis indica alti oltre due metri e pronti per la raccolta
La polizia ha concluso l’ennesima operazione nei confronti della illegale attività di coltivazione di piante ad effetto stupefacente. Da tempo i poliziotti della sezione narcotici della Mobile diretta dal commissario Virgilio Russo tenevano d’occhio una serra nella zona di S. Pietro a Vico, dove alcuni cittadini avevano segnalato attività sospetta da parte di un 47enne del luogo. Dopo appena mezz’ora di appostamento l’uomo è stato visto entrare nella serra sul retro della sua abitazione apparentemente ben nascosta agli occhi di eventuali curiosi; i poliziotti sono entrati a colpo sicuro ed hanno sorpreso il coltivatore proprio mentre annaffiava amorevolmente le piante di cannabis indica: 11 piantate in terra ed alte ben 2 metri, quasi pronte per la raccolta. Altre tre, ancora invasate, di circa 25 centimetri. La marijuana è stata espiantata e portata negli uffici della Mobile. L’uomo è stato denunciato per coltivazione di piante ad effetto stupefacente e ha dichiarato di coltivarle per uso personale anche se la quantità solleva molti dubbi sulla veridicità della affermazione.
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