Sicurezza
Asl 2 premiata per la riduzione del dolore
LUCCA. Patrizia Rindi, infermiera professionale della Pediatria dell’Asl 2 di Lucca è la project leader del gruppo che ha vinto il premio “Nottola – Mario Luzi” per il progetto più innovativo per...
LUCCA.
Patrizia Rindi, infermiera professionale della Pediatria dell’Asl 2 di Lucca è la project leader del gruppo che ha vinto il premio “Nottola – Mario Luzi” per il progetto più innovativo per la riduzione, il controllo e la cura del dolore nell’ambito della sanità pubblica. Insieme a lei sul palco del Teatro Poliziano di Montepulciano dove si è svolta la consegna dei riconoscimenti- c’erano anche il direttore sanitario aziendale Joseph Polimeni, il direttore del dipartimento materno Infantile Raffaele Domenici, la responsabile della formazione infermieristica Manuela Ricci e la studentessa Giulia Donati. Il progetto è stato infatti reso possibile da una stretta collaborazione tra il personale del Dipartimento materno infantile dell’Asl 2, quello del Polo didattico infermieristico presso la stessa azienda sanitaria e gli infermieri tirocinanti del corso di laurea in Infermieristica dell’università di Pisa, che erano infatti presenti in gran numero a Montepulciano.
Tra le molte proposte presentate dalle aziende sanitarie di tutta Italia la giuria del premio nazionale per la lotta al dolore non necessario ha infatti ritenuto che la migliore fosse proprio quella presentata dal gruppo dell’Asl 2, ex aequo con quella di alcuni operatori dell’ospedale di Novara. Il progetto lucchese si intitola “Prevenire e ridurre il dolore del neonato: una sinergia tra infermieri esperti (tutor clinici) e studenti del corso di laurea in infermieristica”.
Il premio, nato dalla collaborazione tra Cittadinanzattiva Toscana – Tribunale per i diritti del malato e Regione Toscana, si svolge sotto l’alto patronato del presidente della Repubblica e intende richiamare l’interesse e promuovere l’impegno del Sistema sanitario nazionale per eliminare il dolore inutile, che è tale quando perde ogni significato diagnostico e diviene malattia da curare.
La cerimonia, presentata da Lucia Corrieri Puliti e da Sirio Del Grande, si è svolta alla presenza della giuria composta dai maggiori esperti di terapia antalgica e farmacologica italiana, tra cui il professor Silvio Garattini ed è stata resa ancora più suggestiva dalla musica del pianista e concertista lucchese Simone Soldati e dalle poesie – tutte di Luzi - recitate dall’attore Lino Guanciale.
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