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Lucca

Maglie più strette sulla tassa di soggiorno

Maglie più strette sulla tassa di soggiorno

Il Comune aspetta di sapere l’importo della seconda rata. Se fosse basso, via ai controlli

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LUCCA. Il d-day sarà intorno a metà ottobre. Quando si conoscerà l’importo preciso della seconda rata della tassa di soggiorno. E si potrà capire se il meccanismo funziona bene, oppure se ci sono degli “incagli” da sistemare.

In Comune c’è attesa, perché si vuole capire se si rimarrà sui numeri della prima tranche (160mila euro), oppure no. Nel primo caso, infatti, potrebbero essere presi provvedimenti per stringere le maglie e aumentare i controlli.

Il ragionamento alla base di tutto ciò è abbastanza semplice. La prima tranche della tassa, che riguardava i mesi di aprile, maggio e giugno, può aver risentito di una situazione meteo sfavorevole che ha giustificato il risultato non proprio esaltante. Ma altrettanto non può accadere per i mesi di luglio, agosto e settembre che saranno contabilizzati nella seconda rata. Anzi, questo periodo ha avuto risultati ottimi, come indicato anche dai primi dati della Provincia. Dunque - si conclude il sillogismo - gli importi della tassa dovrebbero essere più alti.

Così non fosse, ritornerebbe forte il sospetto che qualcuno fra i titolari degli esercizi abbia fatto il furbo, trattenendo l’importo che avrebbe dovuto versare. E allora il Comune comincerebbe a serrare i controlli prevedendo anche - come già annunciato - un incontro con le categorie interessate.(l.c.)

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