Il Tirreno

Lucca

Fashion in Pfanner per moda e gusto boom di visitatori

Migliaia le presenze in due giorni alla mostra mercato Confermata la terza edizione nel 2014 ed eventi collaterali

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LUCCA. Circa sessanta gli espositori, migliaia e migliaia i visitatori. Un fiume di pubblico ieri a Palazzo Pfanner in via degli Asili grazie a un evento molto particolare: la seconda edizione (la prima era in versione molto ridotta) della mostra mercato della moda prodotta da stilisti artigiani da tutta Italia. «Un successo oltre ogni aspettativa - dice Sandra Bacci, blogger ufficiale della manifestazione -. Tra il pubblico, anche tanti lucchesi che non avevano mai visto l’interno del palazzo».

“Fashion in Pfanner” è il risultato di un progetto tutto al femminile: l’ideatrice è la fiorentina ma lucchese di adozione Ilaria Mari, professione veterinario con la passione della moda, che si è avvalsa della collaborazione di due giovani livornesi, Claudia Gambacciani e Michela Vagnozzi dell’agenzia di eventi Spin Factory.

In palazzo Pfanner, da venerdì e per tutta la giornata di oggi (orario 10-19, ingresso libero), un percorso tra borse, cappelli, abiti, gioielli, complementi di arredo frutto di una creatività ricercata: postazioni espositive estremamente curate, raffinate, suddivise tra il piano terreno, i salottini al piano superiore, il giardino grande e stupendo con punti degustazione, la limonaia.

«Rispetto allo scorso anno - spiega Ilaria Mari - gli espositori sono più che raddoppiati. Indubbiamente si tratta di una bella soddisfazione per il nostro team tutto al femminile, specie se si pensa che l'evento è nato quasi per gioco, dalla richiesta di cinque mie amiche che volevano esporre a Lucca le loro creazioni. Fin da piccola con mia mamma non perdevo neanche una mostra di alto artigianato a Firenze: così ho pensato che sarebbe stato bello creare anche qui a Lucca un evento del genere».

Ne sono nati tre giorni speciali, durante i quali, nell'era dello shopping globalizzato e dei centri commerciali, si recupera quasi per magia il valore della lentezza, del contatto diretto con gli artigiani, del poter comprare un pezzo originale e personalissimo, capace di raccontare una storia.

Progetti? Di sicuro una terza edizione nel 2014 e qualche sorpresa strada facendo.(b.a.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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