Sicurezza
«Cosa vuole che sia lasciare la spazzatura in strada»
LUCCA. Pugno duro dell'Anpana contro le irregolarità nello smaltimento dei rifiuti. L'associazione Anpana (Associazione Nazionale Protezione Animali Natura Ambiente) è un gruppo formato, per quanto...
LUCCA. Pugno duro dell'Anpana contro le irregolarità nello smaltimento dei rifiuti. L'associazione Anpana (Associazione Nazionale Protezione Animali Natura Ambiente) è un gruppo formato, per quanto riguarda la sezione di Lucca, da circa quindici guardie ecozoofile che collaborano con le istituzioni e i vigili urbani in materia di abusi sugli animali e degrado ambientale. Per quello che riguarda la raccolta di rifiuti, i volontari hanno il potere di sanzionare i cittadini che non rispettano le regole: chi mette fuori la spazzatura fuori orario, chi non cura la raccolta differenziata e chi porta rifiuti ai cassonetti sottraendosi alla raccolta.
«Negli ultimi giorni stiamo facendo degli appostamenti a San Vito su indicazione del Comune e dell'assessore Raspini - spiega Laura Galleni, comandante provinciale delle guardie ecozoofile di Lucca -, con turni che vanno dalle cinque del mattino fino a tarda sera». Un impegno serio e intenso, dunque, giustificato dalla negligenza degli abitanti: basta infatti un attimo di distrazione perché vengano infrante le regole.
«L'altro giorno - continua Galleni - abbiamo interrotto la sorveglianza per un paio d'ore e al nostro ritorno abbiamo trovato di tutto, persino un divano abbandonato a fianco di un cassonetto. Questo denota la mancanza di buon senso e della cultura del riciclo».
I volontari dell' Anpana, operativi fuori città e da poco anche a Porcari, si dividono il lavoro con i vigili urbani, che invece sono attivi nel centro storico. I cittadini colti in flagrante reagiscono nei modi più disparati: si va dal classico “non ne sapevo niente” al “cosa vuole che sia”, passando per “non ho tempo per la raccolta differenziata” o addirittura “mi rivolgerò al sindaco”. «Fortunatamente - prosegue Galleni - c'è anche chi ammette i propri errori e promette maggiore attenzione. Purtroppo sono solo una piccola parte».
Per quello che riguarda le multe si va da un minimo di 50 euro, per lo scarico di rifiuti fuori dai cassonetti, fino a cifre ben più salate. «Solo questa settimana abbiamo fatto quattro multe da 500 euro a cittadini che evitavano la raccolta differenziata portando i rifiuti da Capannori a Lucca. A queste si aggiungono altre tre multe da 50 euro e tre abbandoni irregolari di eternit da parte di soggetti che sfortunatamente non siamo riusciti ad identificare». L'associazione viaggia ad un media di 6-7 multe a settimana, il che dimostra due aspetti, uno negativo e uno positivo, della questione: sicuramente Anpana svolge un ruolo fondamentale; d'altro canto le irregolarità dei cittadini sono ancora numerose.
Andrea Della Maggiore
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