Il dolore
Dal Governo arrivano 80 milioni per le nuove strade
L’assicurazione del ministro delle infrastrutture Lupi: «Lo stanziamento sarà inserito nella legge di stabilità»
LUCCA. Ora c’è anche l’assicurazione da parte del Governo: per gli assi viari di Lucca (o almeno per il primo lotto) arriveranno 80 milioni di euro.
L’annuncio è stato dato dal ministro delle infrastrutture Maurizio Lupi in un incontro a Firenze, al quale hanno partecipato il governatore Enrico Rossi, il sindaco Alessandro Tambellini, l’assessore provinciale Luigi Rovai, i parlamentari toscani (fra i quali l’onorevole Raffaella Mariani) e i consiglieri regionali.
E proprio da uno di questi ultimi - il lucchese Giuseppe Del Carlo - è arrivata la domanda a Lupi sulla certezza dei finanziamenti per le nuove strade tangenziali di Lucca.
Il ministro ha assicurato che lo stanziamento, cifrato in 80 milioni di euro, sarà inserito dal Governo nella legge di stabilità (la vecchia legge finanziaria) che sarà presentata in Consiglio dei ministri entro il 16 di ottobre. A quel punto ci sarà solo da perfezionare il passaggio davanti al Cipe, che formalizzerà lo stanziamento con il quale sarà costruito il primo lotto, probabilmente lo “snodo” degli assi nord-sud e ovest-est ad Antraccoli. A questi soldi si aggiungeranno altri 20 milioni, dalla Regione, per ponte sul Serchio e opere compensative. La condizione posta dal ministro Lupi è che vengano rispettati i tempi per la progettazione definitiva, l’affidamento degli appalti e l’esecuzione dei lavori.
Soddisfatto il sindaco Tambellini (a Firenze con l’assessore Serena Mammini), che rimarca anche un altro punto: «Notizie rassicuranti sono arrivate anche sul piano del trasporto su ferro. Il Ministro ha infatti comunicato che il piano assegnato ai vertici delle Ferrovie verte soprattutto sull’adeguamento e sulla velocizzazione delle reti regionali, quindi anche della rete regionale toscana. Per il nostro territorio la priorità è il potenziamento della tratta Viareggio – Firenze».
Contento anche il presidente della Provincia Stefano Baccelli: «È un grande risultato, frutto del lavoro di molti anni, iniziato nel 2007 con la sottoscrizione del Protocollo d'Intesa per lo stralcio del lotto zero e la condivisione di un nuovo tracciato da parte di tutti gli enti coinvolti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
