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Lucca

Santa Croce, più illuminazione lungo il percorso della processione

Santa Croce, più illuminazione lungo il percorso della processione

Ha avuto buoni risultati l’opera di persuasione di categorie e amministrazione comunale. Tanti bambini sia fra il pubblico sia fra chi sfilava

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LUCCA. Alla fine l’opera di convincimento del Comune e delle associazioni ha avuto effetto. Quest’anno erano meno i “buchi neri” alla Luminara di Santa Croce, anche se non mancano (soprattutto nel tratto terminale di via Fillungo) i negozi che ancora non mettono i tradizionali lumini. Una processione che si è svolta tranquillamente, anche per le favorevoli condizioni metereologiche. Qualche problema solo all’inizio, con alcuni negozi che non avevano spento le luci delle vetrine e con qualche problema per l’accensione dei lumini (molti sono stati quelli poi rimasti spenti).

FOTO Luminara, è la festa della città / 2

La partecipazione dei lucchesi è stata in linea con quelli degli ultimi anni: una buona affluenza, anche se sono ormai lontani i tempi nei quali per le vie della città quasi non si riusciva a camminare dalla calca. Buona anche la presenza dei turisti, che volentieri si sono fermati per vedere quello che stava succedendo.

Da segnalare, fra le novità di questa edizione, la particolare importanza data ai bambini. Con le autorità, infatti, hanno sfilato i giovani del consiglio dei ragazzi, e i bambini stranieri che riceveranno presto la cittadinanza onoraria. Una delle foto che senz’altro rimarrà di questa Santa Croce del 2013 è, poi, quella dell’arcivescovo Italo Castellani che si piega per salutare alcuni bambini fermi lungo la strada.

Con un po’ di ritardo rispetto all’ora prevista (le 23) sono poi cominciati i fuochi artificiali, che hanno suggellato la serata della Santa Croce.

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