Il Tirreno

Lucca

Muore urtato dall’auto guidata dalla figlia

di Luca Tronchetti
Muore urtato dall’auto guidata dalla figlia

Nel fare retromarcia la donna non si è accorta dell’anziano genitore appena sceso che è finito sdraiato sull’asfalto

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LUCCA. Tragedia familiare, dai contorni ancora da chiarire, l’altra mattina in via Puccini a S. Anna. La figlia di un pensionato nel fare retromarcia con l’auto ha urtato l’anziano genitore che è caduto senza difesa sull’asfalto. Subito soccorso da un’ambulanza del 118 le sue condizioni erano apparse abbastanza serie, ma dopo le prime cure ospedaliere il pensionato non era stato giudicato in pericolo di vita. Invece con il passare delle ore la situazione è peggiorata e forse per un’emorragia interna alle 18 del pomeriggio l’uomo è spirato. La vittima è Gino Malandrini, 88 anni, residente in via delle Corti a Balbano e al momento la figlia che si trovava al volante dell’auto paterna è iscritta nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo. Si tratta di un atto dovuto in attesa di conoscere l’esito del riscontro diagnostico in programma per sabato mattina e affidato a un medico legale consulente del sostituto procuratore Piero Capizzoto. L’esame esterno o l’autopsia (la decisione verrà presa al momento dell’ispezione cadaverica dallo stesso anatomopatologo) saranno fondamentali per stabilire un eventuale nesso di causalità tra il decesso dell’anziano e l’impatto sull’asfalto conseguenza dell’urto causato dallo spostamento della macchina.

L’incidente. Una vicenda penosa e molto triste per le sue implicazioni iniziata poco prima alle 11 sul viale Puccini a S. Anna nelle vicinanze di un distributore di carburante Agip e di una tabaccheria. Gino Malandrini alla guida della sua macchina ha posteggiato vicino al locale in prossimità di un’aiuola. È sceso dall’abitacolo, forse diretto proprio nel bar-ricevitoria, quando gli hanno fatto notare che la vettura era parcheggiata male e poteva intralciare la circolazione. Così ha chiesto alla figlia cinquantenne che sedeva in macchina accanto a lui di mettersi al volante e di spostare l’utilitaria. La donna ha immediatamente obbedito. Ha inserito la retromarcia e l’auto lentamente si è messa in moto. Ma chi era alla guida non si è accorta che dietro alla vettura c’era l’anziano padre. Urtato dalla parte posteriore della macchina è finito a terra senza difesa proprio mentre un furgone stava transitando a velocità moderata.

Soccorsi e indagini. Il pensionato è stato subito soccorso da un’ambulanza del 118 con medico a bordo e sul posto per i rilievi è intervenuta una pattuglia della polizia stradale di Bagni di Lucca. Il ferito è stato trasportato in ospedale in condizioni gravi, ma non in pericolo di vita. Era cosciente al momento del ricovero e niente lasciava presagire a una fine così rapida.

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