Il dolore
Lavori senza fine e il traffico va in tilt
Chiusa fino alle 16 di oggi anche via dei Bacchettoni, disagi per gli automobilisti in tutta la zona est della città
LUCCA. Ora è stata chiusa anche via dei Bacchettoni. C’è da rifare l’asfalto, nel tratto fra Porta Elisa e via della Quarquonia, e quale miglior periodo di quello che va a ridosso della festa di Santa Croce?
E’ vero, l’ordinanza del Comune prevede che entro le 16 di oggi i mezzi dovranno sgomberare e che la strada dovrà avere un volto nuovo, pronta ad accogliere le auto di quanti vorranno assistere alla processione. Ma certo quello che è avvenuto negli ultimi giorni nella zona est della città è singolare.
Un cantiere dietro l’altro, una strada interrotta dopo l’altra, con il traffico in tilt e gli automobilisti costretti a lunghe code e a percorsi alternativi. Spesso improbabili: come quei Tir che hanno imboccato il tratto stretto di via Nazario Sauro, lungo il muro della ferrovia, per cercare una via alternativa dopo essersi scontrati con la chiusura di via di Tiglio.
Insomma, un piccolo caos (come non ricordare i lavori in viale Castracani e strade limitrofe, la chiusura della via di Tiglio per l’intervento sul canale del Soccorso, la chiusura di Porta Elisa per le opere di consolidamento: a proposito il semaforo esterno è stato spostato di qualche metro) che si è concentrato di fatto nella stessa zona, al punto da far sorgere spontanea una domanda: ma questi interventi non potevano essere programmati in altra data, magari anticipati al mese di agosto, invece di essere effettuati a settembre, in uno dei periodi in cui il centro storico è più affollato?
E soprattutto non era opportuna una presenza più assidua di pattuglie della polizia municipale per cercare di disciplinare il traffico almeno nelle ore di punta?
Caos a San Concordio. Tra l’altro i problemi legati alla viabilità sono fra quelli più sentiti e anche a San Concordio c’è preoccupazione per la nuova rotatoria. Il centro commerciale naturale torna a far sentire la sua voce sulla rotonda realizzata nel punto di intersezione tra viale Europa e viale San Concordio.
«L'apprezzamento per il progetto c'era e rimane - affermano il presidente del Ccn Gennarino Amone e la vicepresidente Sabrina Simonetti -, però nelle ultime settimane, terminato il periodo delle ferie e ritornati alla normalità i flussi di traffico, abbiamo notato la presenza costante di ingorghi a diverse ore della giornata, non solo nei cosiddetti orari di punta, sia per chi arriva dal viale San Concordio, sia per chi giunge da via Savonarola. In quest'ultimo caso, addirittura, le code cominciano a formarsi spesso già da via della Formica. Si tratta di un fenomeno anomalo - proseguono i due rappresentanti del Centro commerciale naturale -, assente fino a poco tempo fa, è evidente che debba essersi verificato un qualche fatto che abbia alterato il precedente equilibrio. Per questa ragione - invitiamo i tecnici dell’amministrazione comunale a compiere un sopralluogo in zona, così da individuare che cosa sia accaduto e risolvere il problema».
Sos da S. Alessio. Un grido d’allarme arriva anche da S. Alessio. I lavori per la realizzazione delle fognature e la conseguente chiusura della strada stanno mettendo in ginocchio le attività commerciali.
Il direttore di Confcommercio Roberto Pasquini si fa interprete del disagio degli esercenti, che hanno avuto flessioni sugli incassi con punte del 90 per cento
«I commercianti di S. Alessioi - dice Pasquini - nel momento in cui è stato aperto il cantiere, avevano ricevuto una serie di rassicurazioni sulla rapidità di esecuzione dell'intervento, poi disattese nei fatti.
«Chiediamo chiarezza su modalità e tempi di conclusione del cantiere, visto che l'ipotesi di andare avanti con questo cantiere almeno fino al 2015 spaventa e non poco in merito alle prospettive commerciali di questa area».
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