Sicurezza
«Imprenditori lucchesi, è ora di frugarsi in tasca»
Ultimato il recupero del tempietto del Volto Santo. Ma i soldi non bastano La Sovrintendenza: ora dobbiamo intervenire d’urgenza sulla statua lignea
LUCCA Torna allo splendore originale il tempietto del Volto Santo in cattedrale. Ma sono rimaste deluse le speranze riposte nella generosità dei lucchesi per mettere insieme la cifra necessaria al suo recupero - 150mila euro - come era negli auspici della Cassa di Risparmio di Lucca che nel 2010, in accordo con la Soprintendenza, la Curia e l’Ente cattedrale, si fece promotrice della raccolta di fondi.
Dopo tre anni, la cifra messa insieme (compresi i 50mila euro di Crl, i diecimila del Comune di Altopascio e donazioni di alcuni imprenditori locali) è di 80mila euro, poco più della metà. Infatti oggi Alberto Varetti, presidente di Crl, pubblicamente sgrida tutti i potenziali donatori che non hanno fatto la loro parte. «Mi lamento - dice Varetti - perché non c’è stata risposta da parte dei commercianti lucchesi e della maggior parte degli industriali. Se i turisti vengono a Lucca è per vedere le sue opere. Lancio un appello perché qualcuno si frughi in tasca. Non occorrono grosse cifre, ma piccole somme quotidiane».
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