Il Tirreno

Lucca

Il centrodestra resta alla finestra

Il centrodestra resta alla finestra

Attende le scelte del Pd, le mosse dei grillini e anche di sapere che farà l’Udc

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CAPANNORI. «Se il centrodestra lancia un nome per il candidato a sindaco, ora come ora risponde solo l’eco del Serchio». La battuta è del sempre tagliente Daniele Lazzareschi, membro di lunga data del centrodestra capannorese, e rispecchia lo stato di attesa in cui lo schieramento pare sospeso ormai da qualche mese. Si attende un po’ tutto: che l’Udc prenda una decisione (se stare alla destra o alla sinistra del centro), che il Pd decida sulle primarie, che il Movimento 5 Stelle si identifichi e decida chi appoggiare.

Intanto, però, ci si organizza. Parola di Salvadore Bartolomei, consigliere comunale e regionale che ormai da qualche settimana passa molto tempo a Capannori, nella speranza di poter riorganizzare uno schieramento che su Capannori ha governato per decenni, ma che da 10 anni è all’opposizione. I candidati a sindaco non mancano, conferma Bartolomei. Ma prima serve un’alleanza, una coalizione in grado di reggere il programma al quale si sta già lavorando.

Lazzareschi non ha dubbi: «Questa volta non possiamo perderci in un bicchier d’acqua. Non deve essere una prova di forza tra partiti dello stesso schieramento per ottenere il candidato. Serve collaborazione. Solo così riusciremo a riconquistare il Comune».

Il Bartolomei-pensiero non si discosta molto da quello dell’ex presidente della circoscrizione 1 di Marlia . «Per vincere servono due elementi fondamentali: il candidato e l’alleanza. Ecco, ora il Pdl sta lavorando per un’alleanza forte e compatta, in grado di convergere su un unico programma. Ci rivolgiamo sia alle forze di opposizione presenti in consiglio, che a quelle che non siedono nell’assemblea», sottolinea Bartolomei.

E l’Udc? C’è chi la considera più una forza di maggioranza che di opposizione, dopo la convergenza con il centrosinistra su alcune questioni chiave della vita amministrativa (prima fra tutte le nomina di Gino Malfatti alla presidenza della Capannori Servizi), ma il Pdl non demorde e si propone a proprio tutte le forze di opposizione, Udc compresa. E chissà che non si possa trattare anche su Gaetano Ceccarelli candidato a sindaco, anche se, secondo le solite voci di corridoio, questa soluzione sarebbe osteggiata sia da una parte del Pdl che da una parte dell’Udc stessa, che non ha gradito l’avvicinamento al centrosinistra. Formalmenteil Pdl fin qui di paletti non ne mette (o non ne vuole mettere), come conferma Bartolomei. Né paletti, né preconcetti. L’unico obiettivo pare quello di voler valutare ogni mossa in grado di mettere i bastoni tra le ruote al centrosinistra che, come il consigliere regionale sottolinea, «non è mai stato così diviso come oggi».

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