Sicurezza
Taglio del nastro per la materna a Fornaci
Presente il capo della protezione civile Franco Gabrielli: «Un bell’esempio di prevenzione»
FORNACI. Un esempio di prevenzione, di unità d’intenti, e di tempi celeri. Questo il sunto dell’intervento di Franco Gabrielli, capo della Protezione Civile nazionale, che ha voluto esser presente all’inaugurazione della nuova scuola materna di Fornaci, tagliando il nastro assieme a Stella Targetti, vicepresidente della Regione.
Costata 900mila euro, reperiti dai fondi per l’antisismica, contributi regionali e della Fondazione Carilucca, la struttura ospiterà sessanta bambini. Ieri, per il grande giorno atteso da tre anni, c’erano tutti: il prefetto Cagliostro, il presidente della Provincia, Stefano Baccelli con l’assessore alla formazione Mario Regoli, il presidente della Fondazione Carilucca Arturo Lattanzi e Alberto Morelli, presidente del comitato “Vittime di San Giuliano di Puglia” e tornato a Fornaci a distanza di tre anni dall’apertura della media Don Aldo Mei. Padrone di casa, naturalmente, il sindaco Marco Bonini, accompagnato dalla giunta comunale al completo.
A far da cornice, oltre 200 bambini delle scuole fornacine, e i sindaci o rappresentanti di tutti i comuni della Valle. Tanti gli interventi, naturalmente. Ma quelli politicamente più rilevanti sono stati quelli di Stella Targetti, in rappresentanza della Regione Toscana: «Siamo qui perché bisogna investire nelle scuole dove è più difficile fare formazione, ossia in montagna. So che è difficile creare scuole belle e sicure, ma bisogna fare di più, sciogliendo il Patto di Stabilità per consentire ai comuni maggiori investimenti».
Bonini, dopo aver ricordato che la nuova scuola nasce sulle ceneri del vecchio stabile abbattuto nel 2010, ha sottolineato l’impegno dell’amministrazione: «Questa inaugurazione è solo una tappa di una serie di grandi opere avviate in questi anni. Avevamo deciso di dare priorità all’edilizia scolastica, e abbiamo mantenuto un’altra promessa. Presto toccherà alla nuova elementare e l’adiacente palestra. Unendo le forze tra pubblico e privato, si è riusciti a creare un polo di eccellenza». Toccante, poi, la testimonianza di Alberto Morelli: «Questo giorno testimonia come se c’è la volontà, si possono fare grandi cose. È un bel giorno, anche se non nego che mi si stringe il cuore, ma per lo meno la tragedia di San Giuliano di Puglia è stata da monito per tutti».
Conti alla mano, come afferma l’assessore comunale Pietro Onesti, su tutto il territorio di Barga sono stati investiti oltre 7 milioni di euro. (n.b.)
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