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Lucca

Resta inagibile lo stadio di Saltocchio

Resta inagibile lo stadio di Saltocchio

Manca il via libera per il pubblico, con le nuove norme sono a rischio molti altri impianti sportivi

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LUCCA. La licenza di agibilità non c’è neanche per lo stadio di Saltocchio e la Fortis Lucchese (Eccellenza) è costretta a emigrare. Domenica con ogni probabilità giocherà al Porta Elisa la gara con il Cenaia.

Per capienza e importanza di categoria della squadra, lo stadio di Saltocchio è il secondo nel comune di Lucca dopo il Porta Elisa, ma rischia di restare chiuso a lungo a causa della mancanza della licenza di agibilità rilasciata dalla apposita commissione comunale di vigilanza che effettua sopralluoghi presso gli impianti sportivi che accolgono il pubblico sugli spalti (con meno di 5000 spettatori).

«Tutto è nato dal giorno in cui è stata organizzata l’amichevole con la Lucchese – ricorda il presidente della Fortis Lucchese Giovanni Benedetti – quando abbiamo fatto regolare comunicazione agli organi competenti (Figc e forze dell’ordine) della disputa dell’amichevole, con richiesta di forza pubblica. Essendo presente la Lucchese e prevedendo quindi un numero di tifosi importanti per una amichevole sui campi di calcio dilettantistici, il questore ha chiesto l'effettuazione di un sopralluogo alla tribuna e alle strutture che accolgono il pubblico».

La commissione che rilascia l’agibilità (di cui fanno parte vigili del fuoco, Asl, Enel e forze dell’ordine) avrebbe puntato l’occhio su alcune mancanze che il proprietario della struttura (il Comune) dovrebbe risolvere per allinearsi con le normative di sicurezza degli eventi pubblici e antincendio attualmente in vigore. Tra queste, ci sarebbero aperture maniglioni antipanico ai cancelli per l’uscita, ulteriori accessi pedonali presso il cancello utilizzato per l’ingresso dei mezzi sanitari di soccorso.

«Finora – afferma Benedetti – abbiamo fatto affidamento sulla licenza rilasciata nel 1990 dall’apposito gruppo di supervisione. Ma questa licenza di polizia amministrativa deve essere accompagnata da una licenza di agibilità che spetta alla commissione comunale».

Analizzando l’aspetto calcistico, la speranza in casa Fortis Lucchese è quella di avere a disposizione per domenica prossima lo stadio Porta Elisa. «Almeno per questa domenica – dichiara il massimo dirigente bianco scudato – avremmo interesse ad avere il pubblico presente. Giocare a porte chiuse queste gare di campionato comporterebbe una perdite economica significativa».

La questione della sicurezza dell’impianto di Saltocchio è argomento di discussione nei luoghi di incontro dei dirigenti e addetti ai lavori del calcio lucchese: quello che sta accadendo all’impianto di Saltocchio potrebbe avvenire presto negli altri impianti del comune di Lucca dove, di fatto, gli investimenti previsti dalle ferree normative in vigore sono stati fatti solo in rarissimi casi e tutti gli impianti sono aperti solo grazie ad un provvedimento di autorizzazione provvisoria.

Michele Citarella

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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