Proteste
Da risolvere anche il nodo dei bagni
LUCCA. Il problema della sicurezza al Palatagliate è nota da tempo alle società che più utilizzano l’impianto, e in particolare alla Pallacanestro Lucca e al Basket Le Mura. Soprattutto i dirigenti...
LUCCA. Il problema della sicurezza al Palatagliate è nota da tempo alle società che più utilizzano l’impianto, e in particolare alla Pallacanestro Lucca e al Basket Le Mura.
Soprattutto i dirigenti del sodalizio femminile si sono spesso dovuti confrontare con i problemi legati alla capienza dell’impianto. Nelle ultime due stagioni è successo in occasione della semifinale playoff con Taranto, della Final Four di Coppa Italia e poi di garauno della finale scudetto contro la Famila.
Si è dovuto derogare alla capienza per consentire l’ingresso a tutti gli appassionati che volevano assistere ai match e ci si è dovuti appellare al sindaco perchè si assumesse la responsabilità.
Ma il Palatagliate è da anni in condizioni di abbandono: a primavera, prima della Final Four di Coppa Italia, scattò l’allarme per le infiltrazioni di acqua dal tetto e si dovette procedere in fretta e furia a tamponare la situazione per evitare di fare brutte figure con sportivi e addetti ai lavori provenienti da altre città.
L’occasione della Final Four dette anche lo spunto per un intervento di ripulitura dell’impianto, mentre è sempre aperto il nodo dei bagni, in condizioni davvero disastrate.
L’amministrazione comunale ha preso a cuore il problema ma si scontra ovviamente con le difficoltà economiche legate ai minori trasferimenti, a un bilancio da mettere insieme con il misurino.
Ora uno spiraglio si è aperto con il bando:se arriveranno i 600mila euro richiesti, tante caselle andranno finalmente al loro posto. (f.t.)
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