Sicurezza
Muratore trovato morto in fondo alle scale
La vittima è un giovane di Pieve di Compito che viveva con la madre. La procura apre un’inchiesta
PIEVE DI COMPITO. Tragica fine di un giovane muratore trovato morto ieri mattina in fondo alle scale che conducono in cantina dall’anziana madre. La vittima è Fabio Orsi residente in via di Tiglio a Pieve di Compito. Dai primi accertamenti eseguiti dai carabinieri della stazione di Pieve di Compito - che si trova proprio a poche centinaia di metri dall’abitazione della vittima - sembra che il muratore sia rientrato a tarda sera e sia sceso in cantina per controllare le botti. Probabilmente non ha acceso la luce oppure ha messo inavvertitamente un piede in fallo cadendo senza difesa giù per le scale e battendo violentemente la testa. L’anziana madre che vive con lui ieri mattina lo attendeva per fare colazione. Ma vedendo che non apriva la porta di camera ha bussato e alla fine ha aperto trovando il letto rifatto. Preoccupata ha iniziato a cercarlo in ogni stanza. Alla fine è scesa in cantina e lì ha lanciato un grido udito dai vicini di casa. Suo figlio era disteso a terra ai piedi delle scale privo di vita. Inutile la corsa dell’ambulanza del 118 con medico a bordo. Fabio Orsi probabilmente era già morto da diverse ore. Il cadavere del muratore, molto apprezzato nel Compitese per le sue capacità, è stato trasferito all’obitorio del Campo di Marte a disposizione dell’autorità giudiziaria. La procura a titolo precauzionale ha aperto un’inchiesta e il sostituto procuratore Lucia Rugani ha nominato il medico legale Ilaria Marradi che stamani eseguirà l’esame necroscopico per stabilire le cause esatte del decesso. Per i carabinieri si tratta di una morte di natura accidentale e viene esclusa decisamente l’ipotesi violenta. D’altronde il muratore non aveva nemici e non ci sono motivi per dubitare che dietro alla sua scomparsa vi siano eventi riconducibili a un tentativo di rapine andato a vuoto. Nell’abitazione nessun segnale d’effrazione o elementi che possano ricondurre all’azione di gang introdottesi in casa.
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