Sicurezza
L’autopsia rivela altre fratture costali e una vertebra rotta
Oggi alle 16 nella chiesa di San Leonardo in Borghi i funerali dell’ex sarto deceduto dopo una caduta in ospedale
LUCCA. Una vertebra incrinata e altre fratture costali. L’autopsia eseguita dal medico legale Ilaria Marradi per conto della procura della Repubblica sul cadavere di Davino Dal Poggetto, 98 anni e mezzo, lo storico sarto di via dei Borghi conosciutissimo in città deceduto cinque giorni dopo la caduta dal lettino al pronto soccorso del Campo di Marte mentre stava facendo i raggi, rivela verità inaspettate. In attesa, logicamente, degli esami istologici e del deposito della consulenza in procura che avverrà entro 60 giorni. Davino Dal Poggetto cadendo dal lettino senza difesa non si sarebbe procurato soltanto la frattura della settima costola posteriore destra come evidenziato dal referto rilasciato subito dopo l’incidente avvenuto alle 17,30 del 30 agosto scorso. Ma l’anatomopatologo non avrebbe riscontrato quella semplice frattura giudicata guaribile in una settimana. Ma almeno altre due fratture costali e una, più grave, a livello vertebrale. Il medico legale ha informato telefonicamente il magistrato e nei prossimi giorni invierà un rapporto più dettagliato in attesa della consulenza.
Broncopolmonite. Secondo il figlio dell’ex sarto - il dirigente scolastico in pensione Massimo Dal Poggetto tra l’altro volontario alla Misericordia - il padre avrebbe contratto durante il ricovero ospedaliero (dalle 19,30 del venerdì a mezzogiorno del sabato) una forma di broncopolmonite che avrebbe complicato ulteriormente il quadro clinico: «Quando è andato al pronto soccorso per quei raggi all’addome stava bene e scherzava. - racconta l’ex preside - Quando è uscito la mattina del 31 agosto aveva subito la frattura costale a seguito dalla caduta dal lettino mentre al pronto soccorso stavano eseguendo l’esame radiografico prescritto dal medico e contratto una forma bronchiale visto che il suo respiro sembrava un gorgoglio. Quando è tornato a casa in via dei Borghi il dolore costale era lancinante e a nulla sono valsi gli antibiotici prescritti. Inappetenza e vomito l’hanno delibitato ulteriormente oltre alle bronchite. È morto nel suo letto cinque giorni dopo quella caduta. Voglio andare sino in fondo a questa storia perché chi ha sbagliato deve assumersi le sue responsabilità». L’ex direttore didattico ha nominato legale di fiducia l’avvocato Cesare Ciacca mentre il consulente tecnico è il professor Pierluigi Baima Bollone.
I funerali. Le esequie di Davino Dal Poggetto - sarto e per un certo periodo anche sensale - si terranno oggi alle 16 alla chiesa parrocchiale di S. Leonardo nei Borghi con partenza all’obitorio del Campo di Marte alle 15,30. La cerimonia sarà officiata da don Lucio e al termine la salma verrà tumulata nel cimitero urbano.
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