Attenzione
Due nuove aule e 25 bambini in più alla primaria Radice
Alla scuola dell’Arancio sono stati riorganizzati gli spazi Rimodernati i bagni, iniziati i lavori strutturali al tetto
LUCCA. Due aule in più, una nuova batteria di servizi igienici e un accesso diretto ai locali. Ambienti ripuliti e portoni risistemati: eccola la succursale della scuola primaria "Radice" all'Arancio, inaugurata ieri dopo neanche due mesi di lavori e lo stanziamento di 60mila euro da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
E soprattutto dopo incontri e incontri tra progettisti, ingegneri, tecnici, amministrazione comunale, insegnanti e genitori.
Di solito quando si parla di succursale si pensa a una struttura nuova, costruita da zero, nata per rispondere alle esigenze della popolazione.
Non in questo caso, dove è stata seguita la logica opposta: affrontare e risolvere il problema degli spazi scolastici insufficienti rispetto al numero di iscritti sempre crescente, riqualificando l'esistente.
Ripartendo, cioè, da quello che già c'era sul territorio. Così l'edificio storico di viale Castracani, sede, fino a un anno fa, della sesta direzione didattica, è stato rivisitato per ospitare venticinque bambini in più e il progetto che ha preso forma ha organizzato gli spazi in modo che gli alunni possano esprimere le proprie potenzialità, competenze e curiosità.
Tante piccole opere realizzate una accanto all'altra, ancora non interamente terminate, per un totale di 60mila euro, serviti non solo per creare due nuove aule (67mq complessivi), ma anche per fornire nuovi bagni, un accesso facilitato tra le due strutture che fanno parte dello stesso plesso scolastico, un nuovo impianto elettrico e una parte dei lavori al tetto.
«I lavori non sono finiti - ha spiegato il geometra del comune, Alberto Marlia - ma abbiamo sistemato il più possibile a tempi di record per poter consegnare la scuola nel suo complesso.
«Sono da completare i lavori strutturali al tetto e sarà da prevedere anche un percorso coperto che consenta alle nuove classi di poter raggiungere la palestra in tutta sicurezza e senza il rischio di bagnarsi nei mesi piovosi e invernali. Altri lavori, poi, potrebbero interessare anche la facciata dell'istituto, ma, trattandosi di interventi che necessitano di ponteggi, non è escluso che di vada alla prossima estate».
Soddisfazione è stata espressa anche dagli assessori, Ilaria Vietina e Alda Fratello, che ieri mattina hanno accolto i bambini di prima, salutando genitori e insegnanti, e dal dirigente scolastico dell'Istituto comprensivo Lucca 6, Giovanni Testa.
«Questa è la prima occasione per salutare gli studenti e le studentesse all'avvio dell'anno didattico - ha continuato Ilaria Vietina - l'iniziativa, a cui ne seguiranno altre, vuole simbolicamente raggiungere tutti gli alunni del territorio, segnando un'attenzione e una vicinanza continua al mondo del l'istruzione».
Piccoli passi per far tornare la scuola, specialmente quella primaria, luogo dei sensi, del dialogo con l'ambiente, della crescita, della scoperta carica di stupore: dove ogni bambino può sentirsi sicuro, ma libero.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
