Il Tirreno

Lucca

Cimitero a pezzi, ora partono i lavori per ripare i danni

Lesioni alla base dei pilastri delle arcate: rischio di crolli Battistini (capogruppo Pd): «Cantieri aperti entro fine mese»

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LUCCA. Ci sono lesioni alla base dei pilastri delle arcate e c’è quindi la possibilità di crolli. È grave la situazione di abbandono in cui versa il cimitero urbano di S. Anna e ora il Comune dà il via ai lavori per la messa in sicurezza. Stamani è convocata una riunione dei tecnici di palazzo Santini e di quelli della Gesam (che materialmente effettuerà le opere) per decidere il cronoprogramma. Partenza entro il mese.

«Abbiamo ereditato una situazione pesantissima - dice allargando le braccia il sindaco Alessandro Tambellini - C’è da aver paura persino a mandare gli operai al cimitero, tanti sono i pericoli. Tutto dovuto ad anni di mancata manutenzione. Il trascorrere del tempo e i danni causati dal maltempo e dal gelo degli inverni scorsi hanno fatto il resto. Interveniamo perché non è possibile lasciare la situazione così com’è ora».

A annunciare il dis co verde per l’aperttura dei cantieri è Francesco Battistini, capogruppo Pd: «L'ex assessore di lungo corso Pierami tenta, con cinismo, di continuare nella sua opera di disinformazione. Pierami, oltre alle contumelie varie, fa affermazioni non vere, ma è sufficiente andare a ricercare i documenti per appurare la verità. Pierami dichiara che “la precedente amministrazione avrebbe “profuso oltre un milione di euro per la messa in sicurezza del cimitero urbano”. Falso! Esiste una sola determina, la 949 del 23 giugno 2009 che impegna 400.000 euro, quindi cifra ben lontana da quanto sbandierato. Poi dichiara che la precedente amministrazione avrebbe “lasciato in eredità un accordo con Gesam per la sua completa ristrutturazione”in cambio della vendita dei nuovi loculi”. Falso! Esiste una proposta di delibera “Recupero delle arcate del cimitero monumentale e realizzazione di nuove tombe. Integrazione del contratto di servizio per l'affidamento dei servizi cimiteriali alla Gesam spa”, bocciata dall'allora dirigente del settore economico Turturici ed ad oggi irrealizzabile, con la attuale struttura societaria di Gesam, per i provvedimenti della spending rewiew. Poi Pierami lamenta che la amministrazione Tambellini starebbe negando i contributi a quelle associazioni di paese che curano i cimiteri locali. Sappiamo bene quanto l'ex assessore abbia a cuore i piccoli cimiteri, ed il consenso che ne deriva. Però dovrebbe sapere che la concessione di questi contributi, che vogliamo e dobbiamo continuare ad erogare, per l'opera indubbiamente meritoria di quei volontari, è inibita dalla formulazione dell'articolo 22 del contratto di servizio che regola il rapporto fra Comune e Gesam in materia di servizi cimiteriali. Sono in grado di affermare che entro la settimana si dovrebbe sbloccare il tutto, regolamentando ad hoc la convenzione, a conferma della attenzione che la amministrazione Tambellini ha verso il coinvolgimento attivo dei cittadini, nell'interesse esclusivo della comunità. Nessuno nega la situazione disastrosa del cimitero urbano, ma non è con le polemiche, sterili e anche noiose, che le arcate verranno messe in sicurezza. Il gruppo di lavoro appositamente costituito dalla amministrazione ha vagliato proposte concrete per far sì che i lucchesi possano tornare dai loro cari in sicurezza, preventivando l'inizio dei lavori entro la fine di settembre». (d.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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