Sicurezza
Un’assemblea sugli assi viari
La chiede Ambiente e Futuro, che minaccia di lasciare il Forum della Provincia
LUCCA. La Provincia metta un punto fermo sugli assi viari. Lo chiede, con una lettera aperta inviata al presidente Baccelli e all’assessore Rovai, il gruppo mobilità di Ambiente e Futuro. «A Roma sul progetto preliminare Anas l’unica cosa su cui tutti si sarebbero trovati d’accordo sarebbe la richiesta di modifiche al progetto. Sul resto, a cominciare da quali siano gli interventi prioritari da realizzare prima, sul tracciato del nuovo progetto ci sembra che le posizioni degli enti non concordino. Ancora più’ incredibile è il fatto che si parla di portare il progetto di fronte al Cipe per un suo eventuale finanziamento mentre non esiste ancora una seria valutazione d’impatto ambientale del progetto stesso che, invece, costituisce elemento fondamentale della procedura necessaria prima della richiesta di finanziamento. Inoltre si rincorrono notizie di probabili ulteriori tagli al trasporto pubblico locale che rendono di fatto inutile qualsiasi ulteriore ragionamento sulla riduzione del trasporto privato a favore di quello pubblico. Pure il Forum della Provincia aveva fatto emergere la possibilità, opposta, di incrementare il trasporto pubblico ponendolo in relazione con altre “politiche della mobilità” (orari dei servizi pubblici, nuovo capolinea, gestione comune con il sistema dei parcheggi)».
Ambiente e Futuro chiede a Baccelli di convocare quanto prima, in quanto ente di coordinamento che si occupa del progetto “Assi Viari”, un’assemblea aperta a tutti i cittadini che veda la presenza di tutti i sindaci per chiarire effettivamente a che punto è il progetto e perché si sta procedendo senza una precisa e definita valutazione d’impatto ambientale che il ministero ha demandato alla regione e poi alla Provincia. Chiede di sapere quanto gli enti locali intendono spendere sui progetti di mobilità ’ alternativa.
«Va da sé che, in assenza di questi precisi passi, né Ambiente e Futuro né i comitati che da molti anni si oppongono allo sciagurato progetto degli Assi Viari avrebbero più alcun motivo per continuare a partecipare al Forum della Provincia che si rivelerebbe soltanto una presa in giro dei cittadini».
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