Sicurezza
Il bilancio è in pareggio la scuola non sarà venduta
A Montecarlo possono restare invariate anche le tariffe di mensa e scuolabus Il sindaco Fantozzi: «Chiuso il disavanzo senza tagliare servizi e lavori pubblici»
MONTECARLO. Il Comune di Montecarlo chiude il bilancio in pareggia, scongiurata la vendita dell’ex scuola elementare di San Salvatore che sarà destinata a uso pubblico. E i conti in ordine consentono alla giunta di mantenere invariate le tariffe scolastiche, mensa e scuolabus.
Per dare l’annuncio l'amministrazione comunale ha voluto aspettare l'ufficialità, anche se nelle ultime settimane c'erano segnali di ottimismo. Il bilancio che fra qualche giorno sarà portato all'approvazione del consiglio comunale di Montecarlo vede i conti in ordine e il pareggio fra entrate e uscite, un traguardo che solo qualche mese sembrava irraggiungibile, oppure possibile solo a costo di cessioni dolorose del patrimonio.
Tutto questo ha avuto l'ufficialità del passaggio in giunta, che ha ovviamente approvato con soddisfazione il nuovo documento economico-finanziario dell'ente.
«Con una certa soddisfazione possiamo annunciare e certificare una chiusura di tutte le situazioni economiche legate al disavanzo nei tempi previsti, senza procedere a vendere il patrimonio pubblico e senza gravare sulle tasche dei cittadini- affermano il sindaco di Montecarlo Vittorio Fantozzi e il vicesindaco e assessore al bilancio Andrea Tocchini-. Con l'approvazione del bilancio di previsione 2013 l'amministrazione comunale chiude il disavanzo registrato nel 2010, i cui termini sono noti e al vaglio delle autorità competenti. Ora il nostro Comune può ripartire a programmare nuovi investimenti mentre impegneremo ogni giorno fino alle elezioni per completare quanto resta del mandato elettorale per il quale i montecarlesi ci hanno dato fiducia».
Questa decisa svolta nei conti comunali e quindi nell'attività dell'ente giunge grazie alla maturazione degli atti e delle procedure tecnico-amministrative messe in atto dalla giunta che hanno portato a una profonda opera di riorganizzazione e razionalizzazione del bilancio comunale, sia pure senza tagliare servizi e interventi comunali.
Questo procedimento virtuoso, avviato in questi anni dall'amministrazione comunale nonostante l'ostacolo di alcune particolari misure punitive per gli enti locali introdotte dal governo Monti, ha prodotto i suoi frutti e, senza gravare ulteriormente sulle tasche dei cittadini, il bilancio del comune è stato miracolosamente risanato. Per effetto di questa nuova situazione contabile, non c'è più bisogno di procedere alla vendita di alcuni beni, come nel caso della ex-scuola elementare di San Salvatore, che sarà quindi destinata, come da programma di mandato, ad attività a servizio del cittadino e della vita associativa del territorio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
