Sicurezza
Folla e un po’ di erotismo per il nuovo Rebecchi
In centinaia all’apertura del negozio “Vela” in piazza dei Mercanti Oltre all’abbigliamento, incuriosiscono i “giocattoli sexy” di lusso
LUCCA. Alla fine c’è stato anche un piccolo brivido erotico, con la scoperta della vetrina con i “giocattoli” sexy (rigorosamente di lusso) della marca Lelo, nel pomeriggio che ha visto una fetta del centro storico di Lucca fermarsi per l’inaugurazione del nuovo negozio a firma Massimo Rebecchi, in piazza dei Mercanti.
Centinaia di persone, già da un’ora prima dell’inaugurazione (fissata per le 17 ma poi slittata in avanti) si sono accalcate intorno alla piazzetta che per i lucchesi rimane quella “di Pult”, in attesa di veder aperta la porta di vetro del negozio ospitato nel palazzo che già fu sede della pretura.
Dopo il taglio del nastro, alla presenza del modello Mariano Di Vaio, la ressa di uomini e donne (checché se ne dica sul rapporto con l’abbigliamento i primi erano altrettanto interessati delle seconde...) ha potuto, a piccoli gruppi, partire in esplorazione del negozio che si sviluppa su tre piani.
Si comincia con una stanza che, in una serie di vetrinette, stuzzica la parte ludica, in tutti i sensi del potenziale cliente. C’è, infatti, la passione del nostro tempo, quella della tecnologia, per gli oggetti che riuniscono informatica e design. E poi c’è la passione “visiva”, con i libri della Taschem dedicati all’arte e alla fotografia, e con i volumi un po’ più pruiriginosi, come la “Bibbia del sesso”. E visto che di sesso si parla, il percorso ideale nella passione prosegue, dietro una colonna, con una vetrinetta che racchiude i “sex toys”: forme di design, anche queste, che parlano di un’erotismo assai sublimato e non alla portata di tutti, visto che i prezzi salgono a diverse decine di euro. Si tratta, comunque, di un piccolo muro che si sgretola nella città delle Mura, con un “presidio” di questo genere che sbarca non in periferia o in qualche vicolo buio, ma nel bel mezzo del salotto buono dello struscio e dello shopping. In fondo alla sala, un piccolo corner shop firmato da uno dei marchi più importanti della pasticceria mondiale, Ladurée dà sfogo anche al piacere del gusto, concludendo un viaggio, oltre che nelle passioni, anche nei cinque sensi.
Ma il negozio di Massimo Rebecchi non può che avere come “core businness” l’abbigliamento. E allora, raggiungibili con lo scalone o con il nuovo ascensore “a vista”, ecco due piani dedicati, rispettivamente, alla donna e all’uomo. Un negozio che forse è giusto definire coraggioso, per il momento in cui apre e per la rottura di certi schemi del commercio.
I prossimi mesi diranno se la scommessa di Massimo Rebecchi è stata giusta.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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