Il Tirreno

Lucca

Donazione del sangue, 150 studenti in prima linea

Cresce l’associazione creata da allievi (attuali ed ex) del Liceo Vallisneri A fine settembre parteciperanno al Festival della salute a Pietrasanta

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LUCCA. Spesso si dipingono i giovani di oggi come apatici, occupati solo a stare sui social, inclini all’individualismo. Un’immagine che mal si concilia con la storia, la passione e l’impegno dei donatori del liceo Vallisneri. Centocinquanta ragazzi e ragazze, dai 16 ai 25 anni, che frequentano o hanno frequentato il licelo Vallisneri, hanno infatti costituito un’associazione di donatori per sensibilizzare sul tema della donazione del sangue e per donare in prima persona.

Un sentimento di solidarietà profonda, quindi, s’è sviluppato nelle aule del liceo Vallisneri, fra un’ora di lezione e l’altra. Un’idea di rendersi utile per il prossimo che, stando al racconto del vicepresidente dell’associazione Davide Del Carlo, è nata grazie all’impegno del professore Paolo Casentini, che nel liceo lucchese insegna matematica e fisica.

«Il professore – dice Del Carlo – organizzava per noi degli incontri con la dottoressa Martinucci del centro trasfusionale dell’Asl 2. Erano riunioni molto interessanti, che ci comunicavano con forza ed efficacia quanto ciascuno di noi possa avere un ruolo importante nella società. Ovviamente con importanza intendo quella vera, quella che in qualche modo può contribuire a salvare delle vite o a migliorarne la qualità. Per questo motivo, nel 2011, abbiamo deciso di fondare una vera e propria associazione dei donatori del Vallisneri. Siamo convenzionati con l’Asl 2 e regolarmente iscritti all’albo regionale delle associazioni. Una scelta compiuta con responsabilità, convinti di quanto sia necessario donare e sensibilizzare».

In due anni, l’associazione del donatori del Vallisneri conta ben 150 iscritti, in una fascia di età fra i sedici e i venticinque anni. Ci sono anche alcuni professori e genitori, ma il cuore dell’associazione sono i giovani. Sono loro, infatti, che vanno nelle scuole a parlare con i coetanei sull’importanza di donare il sangue. Sono loro che fanno riunioni per organizzare le giornate del benessere e collaborare con l’Asl 2 su progetti rivolti alla sensibilizzazione. Sono loro che il 27 settembre prossimo parteciperanno al Festival della Salute di Pietrasanta. «In poco tempo – continua Del Carlo – l’associazione è cresciuta. Gli iscritti sono tantissimi e l’impegno è massimo da parte di tutti. Per tutto l’inverno, da ottobre a maggio, in questi due anni abbiamo tenuto incontri al Vallisneri e al Civitali. Un lavoro molto bello e stimolante, che vogliamo continuare a fare e anche a implementare. Ringraziamo i Comuni che ci sostengono e l’Asl 2 con cui condividiamo dei progetti».

Anche dal punto di vista giuridico, i giovani studenti del Vallisneri non hanno lasciato nulla al caso. L’associazione ha un presidente, ovvero Giovanni Terrenzio, un vicepresidente, Davide Del Carlo e un consiglio di amministrazione. Per le ragazze e i ragazzi del Vallisneri o ex liceali ora iscritti all’Università, l’impegno nell’associazione è un impegno serio. In più, condividendolo fra coetanei, rappresenta oggi anche un’occasione bella di socializzazione. «Chi aderisce all’associazione – conclude il vicepresidente – sa quanto le relazioni e la solidarietà siano al centro del benessere della vita. È vero che siamo giovani, ma essere giovane non vuol dire non sentire l’importanza di certi valori. Anzi, con l’attività di donatori di sangue, molti di noi esprimono una parte fondamentale della loro visione di vita».

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