Attenzione
«Il ciclo di Del Ghingaro è finito»
La Pisani: troppi progetti gestiti male, lavoro a un percorso di cambiamento
«Il ciclo politico di Del Ghingaro è ormai finito, adesso ci attende il futuro».
Lo afferma Silvana Pisani, presidente del consiglio comunale, che replica alle parole del primo cittadino.
« E' arrivato il tempo di dire in maniera chiara e trasparente - dice la Pisani - che siamo alla fine di un lungo ciclo politico capannorese. L'Amministrazione decennale ha avuto momenti di eccellenza che hanno permesso al Comune di Capannori di salire alla ribalta nazionale, e per questo va riconosciuto il lavoro svolto da questa Amministrazione e dal sindaco Giorgio Del Ghingaro, ma si avvertono evidenti segni di stanchezza e la perdita di slancio ed entusiasmo. Tutta l'Amministrazione ha proposto validi progetti, sostenuti dalla nostra coalizione di centrosinistra coerentemente con il mandato politico, ma ricordo che sono stati finanziati con denaro pubblico. Ed è per questo che non mi sento di approvare come sono stati successivamente gestiti alcuni progetti che, soprattutto di recente, stanno gravando in modo eccessivo sulle casse comunali a discapito di servizi essenziali oggi più che mai richiesti dai nostri cittadini».
Secondo la Pisani il ciclo del sindaco Del Ghingaro, suo malgrado, volge al termine in maniera definitiva e non dovrebbero esistere eredi naturali e predestinati.
«Una sterile ripetizione sarebbe un fatto assai triste e non consentirebbe una nuova visione politica, il rinnovo della progettualità gestionale e l'affermazione un nuovo stile di dialogo con i cittadini. Sono cambiati gli scenari politici, è cambiata la società ed è necessario saper ascoltare il tempo che viviamo e interpretarlo per una nuova sfida politica in cui saranno i cittadini a decidere secondo i programmi che verranno loro presentati da chi si candida a nuova guida del Comune.
«Come annunciato a luglio, ho cominciato con questo percorso e ringrazio le numerosissime persone che mi stanno contattando per partecipare a questa nuova proposta. Ho iniziato un percorso di cambiamento perché Capannori deve trovare una nuova strada verso l'apertura ai cittadini e all'innovazione. L'intenzione non è quindi quella di lavorare a un singolo progetto, ma di costruire un nuovo ciclo politico di ampio respiro e di lunga durata per un futuro di rinnovamento nel quale i cittadini potranno avere un ruolo di proposta e di stimolo, ciò che oggi non avviene. In questo senso non condivido chi richiama a vuoto la politica alta, con atteggiamenti altezzosi e arroganti senza parlare alle persone con la giusta umiltà, la qualità che non dovrebbe mai mancare in chi governa. Ed è quello che è successo per l'impianto di compostaggio che sarebbe stato già realizzato se si fossero ascoltate le istanze dei territori di Capannori, piuttosto di pretendere deleghe in bianco».
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