La manifestazione
Guerra sul web tra le voci distanti dei grillini lucchesi
La capogruppo di M5S Rosellini: «Abbiamo segnalato al nostro staff nazionale l’uso non autorizzato del logo»
LUCCA. Viaggia su Internet la guerra intestina del Movimento 5 Stelle lucchese. E da Internet, anzi da Facebook, scattano anche segnalazioni allo staff centrale dei grillini a carico di una pagina, quella di Lucca5stelle, che riporterebbe, secondo la portavoce lucchese del movimento Daniela Rosellini, il logo utilizzato senza autorizzazione. Una confusione di siti e pagine Facebook tale da disorientare.
C’è il sito ufficiale del M5S lucchese, con la grafica uguale a quella del movimento nazionale. Strutturato come blog, si trova sul dominio www.movimento5stellelucca.it. C’è poi un altro sito - www.lucca5stelle.it, col sottotitolo “lista civica” - che invece di glorificare le istanze del leader Beppe Grillo lo critica aspramente, paragonandolo a Silvio Berlusconi in una sezione denominata non a caso “Grillusconi”.
Tante dichiarazioni, e molto dure nei confronti di Grillo, ma senza firma nel sito www.lucca5stelle.it la cui registrazione risulta eseguita da Mark Supekar, lucchese, uno dei fondatori del movimento a Lucca insieme a Daniela Rosellini e Laura Giorgi. Bei tempi, quando erano tutti d’accordo e infatti avevano formato tutti insieme una lista civica, con la Rosellini a capo candidata a sindaco. Era la primavera 2012. Ma l’idillio era stato di breve durata: appena passate le elezioni era scoppiata la bufera, e i “compagni” di movimento erano diventati nemici. Rosellini ormai capogruppo in consiglio, Giorgi consigliera (ma tra le due grilline non corre buon sangue). Supekar aveva tentato la corsa al parlamento. Era in lizza (terzo in lista) per diventare senatore del M5S ma dopo le Parlamentarie indette da Grillo, accusato di voto di scambio (come raccontò in un post su Facebook), fu escluso dal movimento.
Questo è il passato. Nel presente del M5S lucchese il caos continua. Anche nei siti che lo caratterizzano. Spiega Daniela Rosellini che «www.lucca5stelle.it oggi ci risulta fermo. Ma il sito esiste. Ci ha battuto sui tempi attribuendosi il nome, ma non utilizzando il marchio del movimento non è querelabile. La pagina Facebook corrispondente però sì, perché riporta il logo senza autorizzazione. Infatti lo abbiamo segnalato al nostro staff nazionale». E sempre Rosellini conferma che «lucca5stelle.it era il sito che avevamo creato prima delle elezioni. Poi abbiamo litigato e lo ha continuato a gestire un gruppo che ha cambiato le password di accesso».
Altro caso di guerre interne al M5S che si consumano online viene segnalato da Laura Giorgi, la quale, tra l’altro, afferma di non conoscere l’esistenza di lucca5stelle.it (su Fb è amica di Supekar). A Laura Giorgi è stato negato di postare sul sito di M5S nazionale. Un affronto in piena regola. «Dal 1º maggio non posso più postare sul nostro sito. Se vengo offesa, attaccata, non posso rispondere. Lo staff nazionale non sa niente, del resto non entra nelle dinamiche locali (le sezioni locali del sito vengono gestite dai singoli gruppi, ndr). Ma sono vicina a scoprire chi mi ha fatto negare l’accesso».
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