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Lucca

The towers, evento al San Francesco

The towers, evento al San Francesco

Sulla facciata del convento si proietta il film realizzato da Greenaway (che sarà presente) e prodotto dalla Fondazione Crl

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LUCCA. Conto alla rovescia per l’evento sperimentale di “cinema architettonico” in programma a Lucca il 21 e 22 settembre. La sera del 21, sulla facciata del San Fracesco verrà proiettato “The Towers - Lucca Hubris”, il mediometraggio ideato e diretto dal regista britannico Peter Greenaway, artista di fama mondiale, sulla Lucca medievale. Un’iniziativa voluta (e prodotta) dalla Fondazione Cassa di Risparmio per testimoniare come la riapertura del complesso conventuale del San Francesco costituisca una servizio alla città, oltre che un’importante occasione per la fruiscione pubblica di manifestazioni artistiche di grandissimo richiamo nazionale e internazionale.

La trama. Bernardino Bernardi costruì la sua torre col danaro che aveva messo da parte per un pellegrinaggio a Gerusalemme. Si giustificò dicendo che costruire in alto era un modo per avvicinarsi a Dio. La Contessa Verrachi si murò nella Torre Nera del fratello per paura dell’ amore che provava per lui. Leone Morgantini costruì la torre della sua famiglia con materiali scadenti così che potesse crollare sulla sua ambiziosa moglie, e distruggere finalmente lei e le sue odiose mire di ascesa sociale.

Lo scenario. Le 130 torri di Lucca, che nel Duecento svettavano a indicare ricchezza e potere, sono lo scenario e il tema di The Towers/Lucca Hubris, opera multimediale che il grande regista inglese Peter Greenaway sta ultimando in questi giorni: 22 storie, alcune assurde, divertenti e dal sapore grottesco, ambientate a Lucca nel Medioevo, raccontate miscelando l’utilizzo delle arti visive e della performance con il supporto delle più avanzate tecnologie hardware e software.

Il progetto. Un progetto promosso e finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e realizzato in collaborazione con Lucca Film Festival e Aldes, associazione diretta dal danzatore e coreografo Roberto Castello: un’opera che proietta Lucca sulla ribalta internazionale proprio grazie alla fama di Greenaway e alla sua capacità creativa, sempre orientata alla sperimentazione.

Cinema architettonico. Prodotto da Change Performing Arts di Milano – con cui Greenaway ha dato vita a numerosi eventi multimediali in tutto il mondo negli ultimi venti anni – il lavoro del regista inglese consiste nell’animazione dell’intera facciata della chiesa di San Francesco, che per 35 minuti diventerà teatro di un evento sperimentale di “cinema architettonico”, con immagini gigantesche in alta definizione tratte dalle riprese effettuate a Lucca utilizzando le più avanzate tecnologie video in alta definizione a 5 K.

Arriva Greenaway. A presentare l’evento, sabato 21, interverrà Peter Greenaway, che parlerà di questo suo nuovo lavoro. Per l'occasione, Greenaway ha voluto la collaborazione di Roberto Castello e dei performer della sua compagnia. L'immediato affiatamento fra Greenaway e Castello, ha trasformato per qualche giorno la sede Spam! di Porcari in veri e propri Studios.

Il film. Musiche di Marco Robino, coreografie di Roberto Castello, direttore della fotografia Reinier van Brummelen. Danzatori e interpreti: Alessandra Moretti, Stefano Questorio, Aldo Rendina, Elisa Barucchieri, Andrea Vanni, Vincenzo Toma, Giselda Ranieri, Mariano Nieddu, Barbara Toma, Claudia Catarsi.Coordinamento organizzativo Nicola Borrelli Coordinamento progettuale Valeria Palermo. Costumi di scena della Sartoria Teatrale Fiorentina, Sartoria Brancato di Milano, a Costume National e a Minimal To.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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